La Regione Liguria finanzia un corso di francese gratuito per i lavoratori frontalieri, che vogliono perfezionare la lingua d’oltralpe. Il corso, organizzato dal Fai (Associazione Frontalieri Intemeli), realtà che opera da anni a favore di questa categoria di lavoratori, avrà inizio a settembre, il calendario verrà comunicato nei prossimi giorni.

«Proseguono le azioni di Regione Liguria a favore di questa categoria di lavoratori – spiega l’assessore regionale delegato ai rapporti con i lavoratori frontalieri Marco Scajola – per i nostri frontalieri è fondamentale conoscere approfonditamente il francese, quindi, grazie alla collaborazione con il Fai, associazione sempre impegnata in prima linea a tutelare questa categoria di lavoratori, abbiamo deciso di finanziare un corso gratuito. Come Regione Liguria nel 2015 abbiamo istituito un assessorato specifico ai Rapporti con i Frontalieri perché riteniamo importante una vicinanza costante alle migliaia di persone che ogni giorno dal Ponente si recano a svolgere la propria attività lavorativa in Francia e nel Principato di Monaco. Inoltre, attraverso ad una legge specifica è stata costituita una Consulta Regionale dei frontalieri, un tavolo per affrontare le problematiche principali dei nostri concittadini che svolgono l’attività lavorativa oltre confine. Una delle tematiche trattate durante l’ultimo incontro è stato il riconoscimento del bilinguismo sul territorio dell’estremo Ponente, a questo proposito ci siamo già attivati presso il Ministro competente, in modo tale che i nostri giovani, grazie alla padronanza della lingua francese, possano avere maggiori opportunità di trovare lavoro».

«Ringrazio la Regione Liguria per la collaborazione costante e sinergica con la nostra associazione – dice Roberto Parodi, segretario del Fai – e in particolare l’assessore regionale delegato ai rapporti con i frontalieri, sempre attento alle esigenze dei frontalieri e al nostro fianco, con interventi puntuali e importanti per la nostra categoria. Nei prossimi giorni comunicheremo il calendario degli incontri e le modalità di iscrizione al percorso formativo».

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