La Borsa di Milano apre in ribasso, giornata di vendite

Borsa per apertura

La Borsa di Milano ha aperto in calo sulla scia dell’andamento dei mercati in Asia. Il Ftse Mib in apertura cede lo 0,86% a quota 18.192 con le vendite che si concentrano sul settore auto e sui finanziari. In rialzo Enel (+1,37%) e Bper Banca (+1,26%), vendite su Salvatore Ferragamo (-2,08%) e Moncler (-1,86%).

I listini in Europa sono tutti impostati al ribasso, come nelle attese. L’indice Cac-40 a Parigi cede in avvio lo 0,78% a quota 4.733 punti, a Londra il Ftse-100 si posiziona a quota 6.218 mentre a Francoforte il Dax cede l’1,12% a quota 11.649.

Le tensioni tra Usa e Cina continuano a turbare i mercati azionari dell’estremo Oriente e non solo le piazze cinesi. Tokyo ha perso lo 0,18%.

Oggi occhi puntati sulla conferenza stampa del presidente Donald Trump che potrebbe annunciare nuovi passi sulla Cina, con un antagonismo alimentato dalla crisi del coronavirus e dalla nuova legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong.

Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York. Il greggio Wti cede l’1,45% a 33,22 dollari al barile mentre il Brent perde lo 0,99% e torna sotto i 35 dollari a 34,94 dollari al barile.

Nei cambi euro in leggero rialzo in avvio di giornata con la moneta unica che passa di mano a 1,1099 contro il dollaro a fronte della quota di 1,1077 di ieri sera dopo la chiusura di Wall street. Nei confronti dello yen l’euro sale a quota 118,95.

Spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco in aumento. Ieri chiusura a 184 punti base. Oggi in risalita a 188. Il rendimento è a +1,45%.