«Con il ribaltamento a mare il sito Fincantieri di Sestri sarà finalmente in grado di accogliere le richieste per la costruzione di navi di dimensioni maggiori delle attuali e può partire una fase nuova con l’implementazione di manodopera specializzata che tutto il mondo ci riconosce». Così Bruno Manganaro, segretario generale Fiom Cgil Genova, al termine dell’incontro di questa mattina, commenta in una nota stampa la notizia dell’inizio in settembre dei lavori a Sestri.
«Oggi – afferma Manganaro – si è svolto un incontro tecnico su tempi e modalità dell’agognato ribaltamento a mare per la Fincantieri di Sestri Ponente. Dopo dieci anni di attesa finalmente a settembre dovrebbero iniziare i lavori. Con il ribaltamento a mare il cantieri di Sestri sarà finalmente in grado di accogliere le richieste per la costruzione navi di dimensioni maggiori delle attuali. Per la Fiom si tratta della realizzazione di quanto fortemente voluto nelle manifestazioni degli anni scorsi, quando con l’aiuto del quartiere e della città, ci siamo battuti per tenere il cantiere aperto».
«Durante l’incontro – ricorda Alessandro Vella, segretario generale Fim Cisl Liguria –è stato illustrato il progetto che è suddiviso in più parti: la prima delle quali prevede lo spostamento del “Rio Molinassi” affiancandolo alla “Piastra a Mare” ove, in caso di dichiarazione di idoneità da parte del ministero della Salute, verranno utilizzati per il riempimento i materiali di risulta del Ponte Morandi. La riunione dà finalmente operatività a un progetto strategico per Fincantieri che aspettavamo da tempo, un progetto che darà la possibilità di costruire finalmente a Sestri navi fino a 170mila tonnellate aprendo una prospettiva nuova di sviluppo e lavoro per i cantieri e la città. Monitoreremo l’andamento e il rispetto dei tempi. Ci aspettiamo a breve che venga ufficializzata una data certa per l’inizio dei lavori, tenendo presente che le opere dovranno essere ultimate entro e non oltre il 2024 per rendere operativo il progetto».