Borse europee in forte rialzo dopo i dati sull’occupazione Usa che allontanano lo scenario del rialzo dei tassi da parte della Fed già a settembre. Londra ha chiuso con + 2,2% a 6.894 punti, Francoforte con + ‘1,42% a 10.683 punti e Parigi segna + 2,31% a 4.542 punti. L’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 è ‘ balzato del 2,1%, sui massimi da inizio anno.
Piazza Affari è stata frenata dal dato definitivo sul pil italiano del secondo trimestre, rimasto invariato rispetto ai primi tre mesi dell’anno, e chiude con Ftse Mib a 17.183,90 (+1,54%) Ftse Italia All-Share a 18.830,86 (+1,42%)
Bene i titoli energetici con Enel a +2,28% e Eni a +2,08% e i bancari, con Banco Popolare a +2,69%, Mps +0,84%, Bpm +2,34%, Intesa Sanpaolo +2,91%, Mediobanca +2,09% e Unicredit a +0,68%.
Il crescita anche il lusso, con Moncler a +0,74% e Yoox a +1,61%.
Sul mercato dei cambi, il dollaro perde terreno contro l’euro mentre sembrano allungarsi i tempi per un rialzo dei tassi Usa. Il dollaro incrocia a 1,1157 per un euro (1,1180 ieri in chiusura). Un euro vale anche 116,26 yen (115,50), mentre il dollaro/yen è a 104,19 yen (103,23).
Corre il prezzo del petrolio: il future ottobre sul Wti guadagna il 2,76% a 44,35 dollari al barile, mentre l’analoga consegna sul Brent sale del 2,66% a 46,66 dollari.
























