Chiusura in netto rialzo per le Borse europee grazie al calo della tensione sulla Groenlandia e, in particolare, alle dichiarazioni del presidente Usa Trump di escludere l’uso forza e di rinunciare ai dazi. Sono risaliti i titoli settori più esposti alle guerre tariffarie come autobile e tecnologici e sono scesi quelli della difesa. Milano segna +1,36%, Madrid +1,28%, Parigi +0,99%, Francoforte +1,20%,
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 61 punti (variazione -7,93%, rendimento Btp 10 anni +3,49%, rendimento Bund 10 anni +2,88%).
Piazza Affari
A Milano in testa al listino principale sono Buzzi (+3,89%) Nexi (+3,86%) e Azimut (+3,02%). In coda i titoli della Difesa, con Leonardo (-3,1%) e Fincantieri (-8,73%), dopo i rialzi delle sedute precedenti.
Valute
Euro/dollaro a 1,175. L’oro rallenta resta sui massimi, con il contratto spot a 4.877 dollari l’oncia (+0,95%).
Energia
Calano i prezzi del greggio (Wti -1,3% a 59,8 dollari al barile, Brent -1,3% a 64,3 dollari) e del gas, scambiato ad Amsterdam a 38 euro al megawattora (-2,8%).
























