Con una lettera inviata nei giorni scorsi a tutti i parlamentari liguri, Ance Liguria ha lanciato l’allarme sulla bozza del Piano Nazionale di Ripristino della Natura (Pnr).
Secondo l’associazione regionale dei costruttori edili, nella sua attuale formulazione il provvedimento determina un eccesso di regolamentazione nazionale (ben oltre la normativa europea), che qualora fosse approvato investirebbe trasversalmente tutte le attività economiche (non solo il settore delle costruzioni), producendo il blocco di ogni tipo di intervento e contraddicendo altre iniziative del Governo ed europee, come quelle per incrementare la dotazione di housing accessibile e rispondere al fabbisogno abitativo delle fasce deboli.
Il Pnr, promosso in attuazione del Regolamento UE 2024/1991 (il cosiddetto “Nature Restoration Law”) dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con supporto dell’Ispra, è oggetto fino al 9 giugno 2026 di una consultazione pubblica.
