L'atto prevede uno stanziamento di 35.000 euro

Bandi Csr, Cia Liguria: “Analisi e gestione affidate a un privato imprenditore agricolo”

Perplessità sulla decisione: "Siamo a fine programmazione, con risorse già ripartite. Necessario valorizzare strutture regionali e Tavolo Verde"

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Cia Agricoltori Italiani della Liguria esprime forte perplessità in merito al recente Decreto del Direttore Generale n. 3362-2026, con il quale la Giunta regionale ha formalizzato il conferimento di un incarico di consulenza specialistica esterna a un imprenditore agricolo. L’atto prevede uno stanziamento di 35.000 euro gravante sul capitolo “Spese per servizi di sviluppo agricolo” del bilancio regionale.

La misura è finalizzata al supporto tecnico-operativo e all’analisi propedeutica alla programmazione e stesura dei bandi per gli interventi del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale (Csr 2023/2027). Secondo quanto si legge nel testo del provvedimento, il professionista esterno sarà chiamato a svolgere, tra le altre mansioni, l’attività di “raccolta rilievi stakeholder” e il “supporto alla gestione dei bandi”.

Cia Liguria evidenzia come tale impianto metodologico rischi di depotenziare la centralità e la dignità del Tavolo Verde, la sede istituzionale creata proprio per il confronto in cui le organizzazioni professionali agricole assicurano regolarmente, e a titolo gratuito, la rappresentanza delle istanze del territorio e del mondo agricolo.

«Le associazioni di categoria mettono già a disposizione dell’ente pubblico le proprie competenze per orientare le misure della programmazione – dichiara Stefano Roggerone, presidente Cia Liguria – introdurre figure di mediazione private, per giunta in una fase temporale in cui la programmazione è ormai avanzata e le risorse finanziarie strategiche risultano già ripartite e destinate, appare tardivo e non funzionale alle reali priorità del comparto».

L’associazione sottolinea inoltre che la Direzione Generale e i Settori competenti dell’Amministrazione regionale possiedono al proprio interno le professionalità e le competenze tecniche idonee a istruire e redigere gli atti amministrativi correlati al Csr.