Social housing, il Comune di Genova aderisce all’European Urban Initiative

Il Comune sarà capofila del progetto, a breve la manifestazione di interesse per individuare i partner

Torre Grimaldina Genova panorama

Approvata dalla giunta comunale, su proposta dell’assessora ai Progetti Europei, Tiziana Beghin, dell’assessore alla Casa e all’Edilizia pubblica, Davide Patrone, e dell’assessora al Welfare, Critina Lodi, l’adesione al progetto europeo “EUI – European Urban Initiative”, finalizzato a sperimentare nuovi modelli di housing sociale, con particolare riferimento ai temi “Alloggi ed edifici accessibili, sostenibili, dignitosi e inclusivi” e “Inclusione e uguaglianza sociali”.

«Vogliamo costruire una proposta progettuale con ricadute su attrattività, opportunità di lavoro per i giovani e competitività urbana. Il Quarto Invito a presentare proposte emanato dalla Commissione Europea nell’ambito della European Urban Initiative rappresenta in tal senso un’interessante opportunità per sperimentare e consolidare un modello integrato di housing sociale e accompagnamento all’autonomia, guidato dalla città e basato su una governance multilivello, in grado di aumentare l’offerta abitativa temporanea, migliorare l’accesso e ridurre le transizioni “a rischio” verso l’autonomia» dichiara l’assessora ai Progetti Europei, Tiziana Beghin.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata dal bando al 15 giugno 2026. «Ai fini della presentazione della proposta progettuale e della costituzione del partenariato, di cui il Comune sarà capofila, pubblicheremo una manifestazione di interesse per individuare i partner che, come previsto dal bando, contribuiranno alla realizzazione del progetto» spiega Beghin.

Il Comune di Genova, in qualità di Proponente, parteciperà alla scrittura della proposta progettuale in collaborazione con i partner selezionati a seguito della manifestazione di interesse e, in caso di finanziamento della proposta, porterà avanti le attività progettuali, tecniche e amministrative necessarie.