Si è tenuta questa mattina la visita istituzionale all’Ospedale San Nicolò di Levanto (via Nostra Signora della Guardia, 19) alla presenza degli assessori regionali alla Sanità, Massimo Nicolò e all’edilizia ospedaliera, Giacomo Giampedrone insieme al coordinatore dell’Area Sociosanitaria Locale 5 dell’Azienda Tutela della Salute Liguria, Paolo Cavagnaro.
L’ospedale è stato riqualificato con un investimento di oltre 5 milioni di euro: 2 milioni e 100mila euro di fondi Pnrr hanno consentito la realizzazione del nuovo ospedale di comunità – esistente dal 2022 – che è stato completamente rinnovato rispetto al preesistente, ampliato nelle superfici, rivisto dal punto di vista edile e impiantistico; 2 milioni e mezzo di euro di fondi Pnc destinati all’adeguamento sismico di tutta la struttura; 510mila euro stanziati dalla stessa Asl 5 per il rifacimento integrale del reparto di dialisi con sostituzione dell’impianto di osmosi dato che il preesistente era a fine vita.
Il risultato è un edificio dotato integralmente di un’impiantistica attuale, con pannelli fotovoltaici, una copertura bonificata su cui è stata fatta una manutenzione straordinaria e che a pieno regime ospiterà 50 posti letto.
Il rifacimento dell’ospedale di Levanto è stato particolarmente complesso poiché l’intero edificio è composto di 4 strutture accorpate tra loro nel tempo e per le quali è stato necessario un intervento di rinforzo strutturale specifico e sartoriale. Attualmente l’intervento della sismica è all’85% circa e verrà definitivamente concluso in estate insieme alle lavorazioni di ripristino esterno. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere operativo anche il nuovo reparto di dialisi che funziona tre mattine a settimana per i pazienti local e in estate offre la dialisi in vacanza.
L’Ospedale di Comunità, invece, sarà attivo entro un paio di settimane necessarie per completare i collaudi degli impianti, soprattutto per la parte antincendio: consta di 25 posti letto suddivisi in stanze singole, doppie e triple. I pazienti arriveranno ai primi di maggio.
«Oggi è un giorno importante per Levanto e per tutta la nostra provincia – ha dichiarato l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò –. La Regione lavora da anni a questo progetto per garantire un ospedale moderno, sicuro e pienamente funzionale, in grado di rispondere alle esigenze della comunità locale. Con il rifacimento del reparto di dialisi, l’apertura dell’Ospedale di Comunità e il potenziamento dei servizi ambulatoriali, restituiamo alla cittadinanza un presidio sanitario all’altezza delle necessità di oggi e del futuro, confermando l’impegno costante della Regione per la salute dei cittadini».
«Con la fine dei lavori dell’ospedale di Levanto non raggiungiamo solo un traguardo storico, ma onoriamo un impegno che ci eravamo presi con i cittadini – ha commentato l’assessore all’Edilizia ospedaliera Giacomo Raul Giampedrone -. Mentre la giunta precedente alla nostra parlava di chiudere questa struttura, noi abbiamo lavorato fin dal primo giorno del nostro primo mandato perché non accadesse. E così è stato: l’ospedale è rimasto aperto e abbiamo anche portato a termine la ristrutturazione nei tempi previsti, grazie a un investimento mai visto prima in questo territorio. Questo intervento rappresenta il nostro impegno per garantire ai cittadini strutture moderne, sicure e all’altezza dei loro bisogni».
«Oggi è un giorno molto speciale – detto il coordinatore dell’Area Sociosanitaria Locale 5 Paolo Cavagnaro – poiché siamo arrivati in fondo ad un percorso complicato in cui abbiamo creduto molto. Finalmente restituiamo all’Ospedale di Comunità di Levanto un ruolo importante a livello di servizio regionale ligure e della provincia di Spezia. L’intera struttura oltre ai 20 posti letto dell’OdC, ospita ambulatori e un punto di primo intervento: tutti servizi importanti che implementeremo con l’attivazione di una casa di comunità spoke».
