A Bridge to Africa, il Mediterraneo ponte per nuovi scambi e opportunità

Oggi all’Auditorium Bucchioni il convegno d’apertura

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Il Mediterraneo come ponte tra Liguria e sponda sud del Mediterraneo e le potenzialità della nostra regione in questo contesto sono i concetti  messi a fuoco oggi nel corso del convegno “A Bridge to Africa” in corso alla Spezia.

«La Liguria è la porta d’ingresso d’eccellenza d’Europa per gli scambi di merci, investimenti, tecnologia e cultura tra Africa e Europa, uno snodo logistico estremamente competitivo che ha tutte le carte in regola per essere ancora più rilevante» ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

«Un ruolo importante – ha proseguito Bucci – lo giocano anche le persone: oggi è fondamentale essere attrattivi per i lavoratori, ricercatori e professionisti necessari allo sviluppo delle nostre aziende, e lo sarà ancora di più per il futuro. Anche il mondo dei dati e delle connessioni digitali da e per i Paesi africani porta con sé grandi opportunità grazie a infrastrutture come i cavi sottomarini, un settore in cui la Liguria ricopre già un ruolo da protagonista. Connessione, scambi e collaborazione: il mare tra noi e l’Africa non deve essere una barriera, ma un ponte».

Il presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano ha precisato: «Va evidenziato come le relazioni commerciali e logistiche tra i porti di La Spezia e Marina di Carrara e la sponda sud del Mediterraneo siano ormai consolidate, regolari e in costante crescita da circa cinquant’anni. Una continuità così prolungata rappresenta un elemento di grande rilievo strategico, soprattutto in un contesto storico segnato da incertezze e da rapidi mutamenti negli equilibri geopolitici internazionali. Quando si parla dei Paesi del Nord Africa, ci si riferisce a economie dinamiche e in forte espansione, capaci di crescere a ritmi spesso superiori a quelli del nostro Paese. Si tratta di realtà che offrono opportunità significative, in particolare in una fase in cui i mercati internazionali mostrano segnali di parziale chiusura. In questo scenario, il flusso commerciale tra il nostro sistema portuale e il Nord Africa continua a rafforzarsi, evidenziando ampi margini di sviluppo non solo sul piano dell’interscambio economico, ma anche in ambito occupazionale, culturale e formativo»

Secondo Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia «È chiaro che il Mediterraneo torna centrale in tutte le dinamiche socio-economiche: una condizione che apre una grande opportunità, quella di rafforzare i rapporti con i Paesi africani. Il Piano Mattei può attivare numerose collaborazioni, capaci di generare sviluppo economico e investimenti in una logica di reciproco beneficio, trasformandosi in opportunità concrete per i nostri sistemi produttivi. Allo stesso tempo la Zona Logistica Semplificata della Spezia è in grado di garantire agevolazioni amministrative e fiscali che rappresentano un’occasione da cogliere».