La tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran ha fatto schizzare in alto i listini delle Borse europee, frenati lievemente sul finale dagli attacchi israeliani contro Hezbollah in Libano che hanno provocato la reazione di Teheran decisa a riprendere il blocco di Hormuz. Per ora, comunque, le Borse sperano che la tregua regga e lo stretto sia riaperto. l’Euro Stoxx 50 segna +5%, Milano +3,70%, Madrid +3,94%, Londra +2,51%, Francoforte +5,06%, Parigi +4,49%
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 77 punti (variazione -14,72%, rendimento Btp 10 anni +3,70%, rendimento Bund 10 anni +2,94%).
Piazza Affari
A Milano Prysmian (+9,79%), Bruno Cucinelli (+8,20%), Buzzi (+7,93), Unicredit (+7,88%.) guidano il Ftse Mib in generale recupero. In coda i titoli oil, penalizzati dal crollo del petrolio, con Eni (-5,57%) maglia nera, seguita e Tenaris (-1,15%) e Snam (-0,48%).
Energia
Il petrolio Brent scende a circa 95 dollari al barile (-13%) e il Wti a 95,5 dollari (-15,4%). Il gas Ttf perde il 14,4% a 45,5 euro al megawattora.
Valute
L’euro chiude a 1,1692 dollari (da 1,1597) e viene scmbiato a 185,1 yen (da 184,9), il cambio dollaro/yen si attesta a 158,3 (da 159,5). L’oro spot sale dello 1,2% a 4.756 dollari l’oncia, il bitcoin è in rialzo del 2,7% a circa 70.800 dollari.
