Avvio di seduta positivo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,34% a 45.780 punti. Nel listino principale guadagnano Stm (+3,47%), Inwit (+2,71%) e Fincantieri (+1,89%). In calo Leonardo (-4,40%) e Stellantis (-2,78%).
Borse europee senza una direzione precisa con piatta Francoforte, Londra -0,1% e Parigi +0,40%.
Si muovono in ordine sparso le principali borse in Asia dopo il lungo ponte di Pasqua e nel giorno della scadenza dell’ultimatum del presidente Usa Donald Trump all’Iran sullo stretto di Hormuz. Tokyo guadagna lo 0,03%.
Il prezzo del petrolio sale ancora con la tensione in Medio Oriente. Il Wti con consegna a maggio passa di mano a 115,57 dollari al barile con una crescita del 2,81% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 111,58 dollari al barile con un avanzamento dell’1,65%.
Parte in rialzo il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di maggio guadagnano lo 0,9% a 50,6 euro al MWh.
Prezzo dell’oro in lieve calo: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.640,4900 dollari l’oncia con una flessione dello 0,20% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4.656,30 dollari l’oncia con una riduzione dello 0,59%.
Scende a 88 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 4,7 punti al 3,89%, quello tedesco di 2,3 punti al 3,01% e quello francese di 4,3 punti al 3,72%.
