Borsa, avvio pesante per le piazze europee dopo il discorso di Trump

Come hanno aperto le piazze europee e come ha chiuso l'Asia oggi, 2 aprile. I dati sulle materie prime e lo spread

Borsa per apertura

Avvio in pesante ribasso per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un calo dell’1,56%. Il discorso del presidente Usa Trump alla nazione non ha convinto i mercati.

In calo Stm (-4,03%), Unicredit (-3,06%) e Fincantieri (-2,7%). Salgono Eni (+3,29%), Stellantis (+1,95%) e Tenaris (+1,12%).

Borse europee in calo: Francoforte in ribasso dell’1,4%, Parigi -1,3%, giù dello 0,7% il listino azionario di Londra.

Mercati azionari asiatici tutti in evidente calo. La Borsa di Tokyo è in chiusura con un calo del 2,5% dell’indice Nikkei 225.

Il prezzo del petrolio Brent è salito bruscamente stamattina sui mercati asiatici superando nuovamente i 105 dollari al barile.
Il Brent è balzato di oltre il 4% a 105,55 intorno, mentre il greggio Wti ha guadagnato il 3% a 103,16 dollari al barile.

Quotazione dell’oro in deciso calo: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.618,1800 l’oncia con una riduzione del 2,95% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4.667,70 dollari l’oncia con una flessione del 3,02%

Nei cambi euro in calo: la moneta unica europea passa di mano a 1,1527 dollari con una flessione dello 0,54% e a 183,7000 yen con una riduzione dello 0,17%.

Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in aumento: il differenziale ha avviato la seduta a 89 punti base contro gli 84 della chiusura di ieri.
Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,92%.