Borse europee euforiche: vedono vicina la fine della guerra in M.O., a Milano boom di Avio

Borsa orso toro
Borsa

Le Borse europee ormai puntano su una conclusione a breve termine della guerra in Medio Oriente: il presidente Usa Donald Trump ha scritto su Truth che “il presidente del nuovo regime iraniano ha chiesto un cessate il fuoco”, l’affermazione è stata smentita da fonti governative di Teheran ma è probabile che in Iran al momento il gruppo dirigente sia diviso in una fazione incline a cercare un compromesso e una intransigente. Inoltre Tyrump ha precisato che perché le ostilità cessino lo stretto di Hormuz dovrà essere prima “aperto, libero e sgombro”. Intanto il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer ospiterà in settimana colloqui tra 35 Paesi per creare una coalizione che renda lo stretto “accessibile e sicuro dopo la fine dei combattimenti”. Milano segna +3,17%, Madrid +3,09%, Francoforte +2,73%, Parigi +2,10%, Londra +1,85%.

Spread Btp/Bund

Spread Btp/Bund a 85 punti (variazione-6,15%, rendimento btp 10 anni+3,85%, rendimento Bund 10 anni+2,99%).

Piazza Affari

La prospettiva di un impegno dei Paesi europei e non solo europei pergantire la sicurezza dello stretto di Hormuz a Milano ha spinto i titoli della difesa: con il boom di Avio (+9,97%) si segnalano Fincantieri (+4,74%) e Leonardo (+7,93%), favorita anche dal miglioramento del giudizio di Citi. Brillanti Prysmian (+5,94%), che secondo le indicazioni emerse dalla pre-close call sul trimestre. per gli analisti dovrebbe registrare una trimestrale solida, e Buzzi (+6,31%), secondo Equita sottovalutata rispetto al resto del settore. Positivi anche i bancari, tra i quali emerge Unicredit (+5,64%). Con il calo del petrolio calano anche i titoli dei petroliferi

Energia

L’ottimismo sulla fine della guerra e sulla ripresa dei traffici ha comportato un vistoso calo deio prezzi del petrolio (Brent -14,2% a 101,5 dollari al barile, Wti -2,1% a 99,2 dollari). Giù anche il gas, che al Ttf ad Amsterdam scivola del 6% a 47,7 euro al Mwh.

Valute

L’euro/dollaro viaggia a 1,1608 (da 1,152 di ieri in chiusura), l’euro/yen a 184,1 da (183,1) e il dollaro/yen a 158,6 (da 159). In rialzo del 2,3% l’oro spot a 4.777 dollari l’oncia.