Il consiglio di amministrazione di Redelfi ha approvato i risultati economico-finanziari consolidati al 31 dicembre 2025: il focus strategico sull’Italia traina la crescita del gruppo determinando un incremento dell’ebitda pari al 68%.
Questi i punti principali indicati dall’azienda: valore della produzione pari a 27 milioni di euro, in crescita del 36,6% rispetto ai 19,8 milioni del 2024 e in linea con le guidance del piano industriale 2023-2026. Ebitda pari a 15,8 milioni, in crescita del 68% rispetto ai 9,4 milioni nel 2024, con ebitda margin al 58% (47,4% nel 2024), maggiore rispetto alle guidance del piano industriale 2023-2026.
Ebit pari a 14 milioni, in crescita rispetto ai 7,8 milioni nel 2024. Risultato netto pari a 7,5 milioni, in forte crescita rispetto ai 3,3 milioni nel 2024.
La posizione finanziaria netta pro-forma (determinata su base omogenea e comparabile con il piano industriale 2023–2026, normalizzando la Pfn contabile dagli effetti di due eventi straordinari
intervenuti nell’esercizio e non considerati nelle assunzioni del piano industriale stesso) è pari a 13,2 milioni (cash negative), migliorativa rispetto ai 19,5 milioni del 2024. Lo scostamento tra la Pfn pro-forma e la relativa guidance è riconducibile all’attuale inerzia del mercato americano, in quanto nel piano industriale 2023-2026 era previsto l’incasso relativo alla vendita non realizzata del primo progetto Bess in Texas.
Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti di destinare l’utile d’esercizio, pari a 1.208.262 euro, per euro 1.196.331 a utili a nuovo e 11.931 euro a riserva legale.
Il presidente del cda di Redelfi Davide Sommariva commenta: «I risultati conseguiti durante il 2025, allineati con il nostro piano industriale, rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dell’intero Gruppo perché confermano la validità delle scelte strategiche intraprese. La significativa espansione del business e la possibilità di replicare un modello già vincente anche in mercati ancillari come quello dei Data Center, riflettono non solo la nostra capacità di esecuzione, ma anche la visione industriale che guida il nostro Gruppo nel medio e nel lungo periodo. In linea con questo, il focus sull’Italia assume un ruolo centrale, e si traduce in una accelerazione concreta delle attività, con più di 4 GW di progetti Bess depositati, e nel consolidamento del posizionamento in un mercato chiave per la transizione energetica. Allo stesso modo, la sostenibilità continua a essere parte integrante della nostra strategia, proprio come leva concreta di creazione di valore, in grado di orientare le nostre scelte industriali e generare impatti positivi e duraturi. Crediamo in una continua crescita, sostenuta da una pipeline solida e da competenze consolidate, con l’obiettivo di continuare a creare valore per i nostri azionisti ed espanderci in maniera responsabile, contribuendo allo sviluppo di infrastrutture strategiche».
