Nella giornata di ieri, 23 marzo, l’assemblea dei soci di Stella Polare spa – partecipata al 70% dal Comune di Sestri Levante e al 30% dall’Ati composta da Consorzio Tassano e Cirfood e che gestisce la struttura socio-sanitaria Le Due Palme, la farmacia comunale e il servizio di refezione scolastica – ha dato il via libera al documento presentato dal Consiglio di amministrazione guidato dal presidente Gianluca Ceselli.
Il dato più significativo è l’utile netto, che si attesta a 98.147 euro, in marcata crescita rispetto ai 27.426 euro registrati nel 2024. Il dato, scrive il Comune in una nota stampa, “attesta una decisa controtendenza rispetto ai risultati conseguiti dalla Società negli anni precedenti e deriva non solo dalle maggiori entrate provenienti dall’incremento delle rette sanitarie e sociali riconosciute da parte di Regione Liguria, ma anche dalla fattiva e proficua collaborazione tra gli amministratori della Società ed i Soci, che ha consentito il raggiungimento degli obiettivi condivisi, ovvero il risanamento e consolidamento patrimoniale e un allineamento dell’equilibrio di tutte le attività della Società”.
Nel corso del 2025 sono stati inoltre realizzati investimenti rilevanti, in particolare sull’immobile di via Val di Canepa che ospita la struttura Le Due Palme. Gli interventi hanno riguardato sia la società sia il Comune che ha finanziato il nuovo impianto di condizionamento.
Spiega il presidente Gianluca Ceselli: «Guardando al futuro, Stella Polare punta ora a consolidare i risultati e ad ampliare i servizi. Tra gli obiettivi, la riapertura del centro diurno e il potenziamento delle attività della farmacia comunale. Proseguiremo insieme con nuovi investimenti per rafforzare ulteriormente la società».
«L’approvazione di questo bilancio certifica un’inversione di tendenza chiara e misurabile rispetto al passato – dichiarano il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas e il vicesindaco Sandro Muzio – Prosegue così un percorso di risanamento e rilancio dei conti pubblici che oggi restituisce un ente pubblico più solido, efficiente e capace di investire sui servizi per la comunità».
