“Alalunga-Pescatori in città”, il nuovo progetto di street food di mare ideato dai pescatori savonesi Davide Busca e Mauro Mantero, è stato inaugurato questa mattina nel Mercato Campagna Amica di via del Campo 9R a Genova. Con Alalunga il mare arriva direttamente in città, senza intermediari, nel segno della freschezza, della stagionalità e della sostenibilità.
“Il menù lo sceglie il mare” è il principio guida del progetto. La proposta gastronomica varia ogni giorno in base al pescato locale ed è totalmente integrata con il Mercato Campagna Amica di via del Campo: ogni piatto nascedall’incontro tra il pescato firmato Alalunga e le materie prime dei produttori presenti all’interno del mercato. Verdure, farine, mieli, conserve e trasformati vengono selezionati quotidianamente tra i banchi di via del Campo, dando vita a una filiera interamente ligure, locale e tracciabile.
Spiega Davide Busca, titolare di Alalunga: «L’iniziativa è nata nell’ambito di Campagna Amica, da una collaborazione tra pesca e agricoltura, siamo tutti sotto lo stesso cappello che è Coldiretti e nello specifico i mercati di Campagna Amica.
ll locale in via del Campo c’era già e faceva vendita diretta di prodotti agricoli.
«La novità è che al mercato abbiniamo una zona di degustazione di prodotti sia del mercato sia di pesce. Le ricette verranno composte con il nostro pescato e il pescato dei nostri colleghi insieme con le verdure, le marmellate, le conserve, il miele, i tanti prodotti che la nostra regione ci regala».
I vostri pescatori sono di qui ?
«Sì, noi partiamo da Savona ma collaboriamo con tutti i pescatori del territorio».
Quindi è il vostro pesce è pescato nello specchio acqueo tra Genova e Savona?
«Sì. E viene portato qui, dove si fa la ristorazione legata ai prodotti della pesca e del mercato, quindi agricoli. Il resto del locale fa vendita diretta di prodotti agricoli, frutta,verdura, la carnecabannina, latte, uova e altro».
Invece non fate vendita di pesce?
«Vendita di pesce diretta noi non la facciamo,
Quanti siete a lavorare a questo progetto?
«In Alalunga siamo più di 10 persone. Più ovviamente i pescatori, noi abbiamo le nostre barche con i nostri equipaggi, e collaboriamo anche con i nostri colleghi quindi siamo un bel numero, una famiglia molto grand».
«Questa iniziativa – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana – è un’offerta che valorizza la tipicità dei nostri prodotti, quelli che derivano dalla pesca ma anche le produzioni agricole locali, eè qualche cosa che davvero diventa un punto di eccellenza per la nostra gastronomia».
L’inaugurazione di oggi, sottolinea Luca Dalpian, presidente di Coldiretti Genova e produttore presente nel mercato, «Rappresenta un risultato concreto di ciò che significa fare rete sul territorio perché qui non parliamo solo di collaborazione, ma di integrazione reale: i prodotti delle nostre aziende entrano direttamente nei piatti di Alalunga, creando un’offerta autentica e completamente ligure.
«Portare il mare dentro un mercato contadino – aggiunge Paolo Campocci, direttore di Coldiretti Genova – significa rafforzare ulteriormente il concetto di filiera corta, costruendo un ponte tra agricoltura e pesca. È un progetto che valorizza il lavoro dei produttori e offre ai consumatori un’esperienza trasparente, stagionale e profondamente legata al territorio.”
Per cominciare, “Alalunga – Pescatori in città” in via del Capo 9R apre a pranzo dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 15.
