Capurro, un libro celebra i 125 anni della famiglia e dell’impresa di banqueting

Lunedì 23 marzo all’Auditorium dell’Acquario di Genova la presentazione (su invito), il libro sui Capurro è disponibile in libreria

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Un viaggio lungo oltre un secolo tra storia, accoglienza e grandi eventi che hanno accompagnato la vita della città. Lunedì 23 marzo all’Auditorium dell’Acquario di Genova sarà presentato il volume “Capurro – quando c’è una storia”, scritto dal giornalista Franco Manzitti, che racconta i 125 anni della famiglia Capurro e la nascita di una delle realtà più longeve e rappresentative del banqueting italiano.

L’incontro, su invito, sarà condotto dal giornalista Roberto Rasia dal Polo. Parteciperanno i protagonisti della storia di Capurro Ricevimenti, insieme a rappresentanti delle istituzioni, aziende, amici e clienti che negli anni hanno affidato a Capurro i momenti più importanti della loro vita, dalle cerimonie familiari agli eventi aziendali. Attraverso racconti, testimonianze e immagini d’epoca verranno ripercorse le tappe principali di una vicenda imprenditoriale profondamente intrecciata con quella di Genova.

Dalle rotte oceaniche alla drogheria di via Corsica

La storia dei Capurro nasce sul mare. Alla fine dell’Ottocento la famiglia, originaria di Bogliasco, è attiva nel commercio marittimo tra l’Europa e l’America Latina. Ma il 1886, segnato dal naufragio di brigantini a palo della famiglia, rappresenta una svolta drammatica che costringe a ripensare il futuro.

È da quella crisi che nasce una nuova intuizione imprenditoriale. Abbandonata la navigazione, la famiglia decide di trasferire sulla terraferma l’esperienza commerciale maturata nei porti del mondo.

Nel 1900 apre così a Genova, in via Corsica, una piccola drogheria ispirata agli armazéns portoghesi, gli empori portuali diffusi nei traffici commerciali dell’Atlantico e del Sud America dove si vendevano caffè, zucchero, spezie e prodotti coloniali. Quel negozio, presto trasformato in caffè e pasticceria, diventa uno dei luoghi di ritrovo più frequentati della Genova dell’epoca.

Gli anni Venti: nasce il catering

La vera svolta arriva negli anni Venti, quando l’attività evolve verso l’organizzazione di ricevimenti. Il 1926 segna una data simbolica: Capurro realizza uno dei primi servizi di catering per il varo di diverse navi e nello stesso anno cura il ricevimento ufficiale a Palazzo Tursi in occasione delle celebrazioni della “Grande Genova”.

Negli anni successivi arrivano incarichi sempre più importanti: nel 1928 il servizio per il Congresso Ansaldo per 600 partecipanti, mentre nel 1931 l’azienda organizza uno dei ricevimenti più imponenti dell’epoca, con oltre 3.000 invitati per l’inaugurazione del Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria.

Il cuore della Genova elegante

Tra gli anni Trenta e Cinquanta Capurro diventa uno dei punti di riferimento della vita cittadina. Nel 1936 apre il bar-pasticceria di piazza De Ferrari, progettato dall’architetto Daneri, che diventa uno dei simboli della Genova elegante. Dopo la guerra, nasce negli stessi spazi il celebre whisky a gogo La Cambusa, frequentato dalla società genovese dell’epoca.

Parallelamente l’azienda amplia la propria presenza nella ristorazione e nell’accoglienza con nuove attività e collaborazioni: dal ristorante Pesci Vivi alla Marinella al Portofino Kulm, dalle strutture della Fiera di Genova ai servizi di ristorazione e catering all’aeroporto Cristoforo Colombo, oltre a locali simbolo come Punta Tre Pini e La Caravella.

La Terrazza Capurro sul grattacielo

Una delle pagine più significative della storia dell’azienda si lega alla Torre Piacentini di Piazza Dante, il grattacielo progettato dall’architetto Marcello Piacentini e costruito tra il 1935 e il 1940, primo edificio italiano a superare i 100 metri di altezza.

Nel 1945, nel dopoguerra, Capurro apre sulla terrazza panoramica dell’edificio il celebre ristorante Capurro al Grattacielo, luogo di incontro della Genova elegante e simbolo della città che riparte dopo la guerra. Negli anni Sessanta la gestione passerà alla Martini & Rossi e lo spazio diventerà la famosa Terrazza Martini, oggi conosciuta come Terrazza Colombo.

Dalle ville storiche ai grandi eventi internazionali

Una svolta decisiva arriva nel 1968 con la gestione di Villa Spinola, che segna la scelta di specializzarsi definitivamente nel banqueting e negli eventi.

Negli anni successivi Capurro diventa protagonista di alcuni dei momenti più significativi della vita pubblica italiana: dalla visita di Stato della Regina Elisabetta II nel 1980 alle Celebrazioni Colombiane del 1992, fino agli eventi istituzionali che hanno visto protagonisti figure come Sandro Pertini, Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi e Mikhail Gorbaciov.

Tra le sfide organizzative più importanti anche grandi congressi internazionali con migliaia di ospiti e appuntamenti globali come il G8 del 2001.

Una storia che continua

Nel nuovo millennio l’azienda continua a evolversi, attraversando anche momenti difficili come la pandemia del 2020, che per la prima volta nella sua storia ultracentenaria ha costretto l’attività a fermarsi temporaneamente.

Negli ultimi anni nuove collaborazioni e nuovi progetti hanno segnato una fase di rinnovamento, tra cui l’incontro con Ilaria Alzona e Gemi Catering, che rappresenta una nuova evoluzione imprenditoriale.

«Questo libro rappresenta molto più di una raccolta di ricordi – dichiarano Paolo Capurro e Pippo Traverso – è il racconto di una storia di famiglia che attraversa generazioni e che si intreccia profondamente con quella di Genova. Dalla piccola bottega di via Corsica ai grandi eventi internazionali, ciò che non è mai cambiato è lo spirito con cui affrontiamo il nostro lavoro: la cura dell’ospitalità, l’attenzione ai dettagli e la capacità di innovare nel rispetto della tradizione».

La presentazione all’Acquario di Genova sarà quindi l’occasione per celebrare 125 anni di cultura del ricevere, una tradizione fatta di eleganza, professionalità e passione che continua ancora oggi a raccontare, attraverso gli eventi, la storia della città.

Il volume “Capurro – Quando c’è una storia” sarà disponibile nelle principali librerie liguri, nazionali e online a partire dal 21 marzo, al prezzo di 40,00 euro. Il progetto editoriale è stato ideato e curato da Clara Bigaretti, con art direction e progetto grafico di Laura Stuardo. I testi sono firmati dal giornalista Franco Manzitti. Il volume è arricchito dai contributi fotografici di Silvia Aresca e di Merlo Fotografia, oltre che dai materiali d’archivio dell’Archivio Capurro Ricevimenti. La stampa è stata realizzata da Grafiche G7.

La linea del tempo

1800

1844 (17 giugno) – Nasce a Bogliasco Pietro Fortunato Capurro, capostipite della famiglia.
1879 – Nei cantieri navali di Sestri Ponente viene varato il brigantino a palo “Caterina Capurro”, nave
ammiraglia della flotta di famiglia.
1885 (21 maggio) – Nasce a Bogliasco Giuseppe Gerolamo “Pippo” Capurro.
1886 (9 febbraio) – Naufragio del brigantino “Rosa Capurro” nel Mediterraneo vicino a Ibiza.
1886 (15 giugno) – Naufragio del brigantino “Sorelle Capurro” al largo della costa argentina.

1900–1930
1900 (1° gennaio) – Apre a Genova la drogheria Capurro in via Corsica 17-19 rosso.
1912 – L’attività si amplia da drogheria a confetteria e caffè.
1930 – Inaugurata la prima filiale Capurro in via Balbi.

1930–1950
1936 – Apertura del bar-pasticceria Capurro in piazza De Ferrari.
1937 – Inaugurazione del locale notturno “La Cambusa” in piazza De Ferrari a Genova.
1945 – Apertura del ristorante “Capurro al Grattacielo”, il più alto d’Europa.
1947 – Alberto Sordi e Gilberto Govi girano alcune scene del film Che tempi! nel ristorante.
1947 – Evita Perón visita la terrazza del ristorante Capurro al Grattacielo.

1950 –1980
1958 – Apre il supermercato Superdral in via Corsica 13 rosso a Genova.
1967 – Colazione ufficiale a Genova in onore del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.
1968 – Acquisizione di Villa Spinola.
1970 – Ricevimento per la visita dell’imperatore d’Etiopia Haile Selassie.
1973 – Colazione ufficiale per Nicolae Ceaușescu, presidente del Consiglio di Stato della Romania.

1980 – 1990
1980 (16 ottobre) – Colazione ufficiale a Genova per la Regina Elisabetta II e il Principe Filippo.
1982 – Colazione ufficiale per il presidente del Consiglio Giovanni Spadolini.
1984 – Serata di gala ai Parchi di Nervi in onore della ballerina Carla Fracci.
1986 – Colazione ufficiale per il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
1990 – Apertura della location in via Interiano.

1991– oggi
1991 – Ricevimento per l’apertura al pubblico del nuovo Teatro Carlo Felice.
1994 – Cena di gala alla Fiera di Milano per la 19ª Conferenza mondiale del gas con 5000 ospiti.
1995 – Apertura del bar-ristorante al World Trade Center di Genova.
1995 – Ricevimento a Palazzo Ducale per l’ex presidente sovietico Mikhail Gorbaciov.
1996 – Colazione ufficiale per il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
1997 – Cena futurista a Palazzo Ducale.
2001 – Organizzazione dei ricevimenti alla Stazione Marittima di Genova per il G8.
2010 – Acquisizione della location Commenda di Prè (gestita fino al 2015).
2011 – Esclusiva per i servizi di banqueting a Palazzo della Meridiana.
2014 – Gestione di Villa Lo Zerbino.
2018 – Esclusiva per i servizi di banqueting all’Acquario di Genova.
2022 – Esclusiva per i servizi di banqueting a Palazzo Interiano-Pallavicino.