Dal 18 al 29 marzo 2026 la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova ospita la mostra “Il futuro di ieri. Una storia di mappe e trasformazioni a Genova”, un percorso espositivo che intreccia storia urbana, cartografia e innovazione tecnologica.
L’esposizione propone una narrazione visiva ed emozionale dell’evoluzione della città, partendo dall’Ottocento, con l’annessione al Regno di Sardegna nel 1815, fino alla nascita della Grande Genova nel 1926, per arrivare alle tecnologie contemporanee e immaginare scenari futuri fino al 2126.
Elemento centrale della mostra è la prima esposizione al pubblico della carta ottocentesca realizzata da Ignazio Porro, scienziato e ufficiale che ha rivoluzionato le tecniche di rilevazione del territorio. Il documento, di grande valore scientifico, viene presentato anche grazie al recupero di tavole ritrovate recentemente e mai pubblicate.
Il percorso espositivo combina mappe storiche, materiali d’archivio, strumenti topografici e installazioni multimediali, permettendo ai visitatori di comprendere come la cartografia abbia influenzato lo sviluppo urbano di Genova, dal piano urbanistico di Carlo Barabino fino alle più recenti applicazioni delle tecnologie geospaziali e dei Sistemi Informativi Territoriali.
Accanto all’esposizione è allestito anche un laboratorio didattico, dove il pubblico può sperimentare direttamente le tecniche di misurazione e analisi del territorio, mettendo a confronto strumenti antichi e tecnologie avanzate.
Eventi, incontri e attività
La mostra è arricchita da un calendario di conferenze tematiche, visite guidate e attività divulgative rivolte al pubblico. Tra gli appuntamenti:
- 19 marzo: Carte e vedute di città italiane tra XV e XVIII secolo
- 21 marzo: Ignazio Porro, una storia mai raccontata
- 22 marzo: Genova la nostra storia – scambio figurine
- 23 marzo: Genova, le sue mura e i suoi muri
- 24 marzo: Genova si trasforma
- 25 marzo: Imprese storiche e commercio nelle trasformazioni della città
- 26 marzo: Dalla valorizzazione del patrimonio culturale al monitoraggio del territorio
- 27 marzo: tavola rotonda Professioni del futuro
- 28 marzo: Genova che non c’è
- 29 marzo: conferenza-spettacolo Guarda dove cammini.
La mostra è a ingresso libero e visitabile tutti i giorni con orario 9:00 – 19:00; nel fine settimana le visite sono su prenotazione.
