Avvio in aumento per la Borsa di Milano dopo il forte calo di ieri: il primo indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,86%. Corrono quasi tutti i titoli del Ftse Mib Tranne Inwit (-10%) ed Eni (-1,04%). Guida i rialzi Buzzi (+3,37%).
Mercati azionari europei in aumento: in apertura la Borse migliore è Francoforte, in rialzo dell’1%, seguita da Parigi (+0,7%). Londra più cauta: (+0,3%).
Borse asiatiche tendenzialmente deboli dopo l’incontro con tensioni a Washington fra il presidente Usa Trump e la premier giapponese Takaichi.
Con la Borsa di Tokyo chiusa per festività e in attesa di sviluppi sul conflitto in Iran, Hong Kong e i listini cinesi si avviano alla chiusura in ribasso di circa un punto percentuale.
Il prezzo del petrolio ripiega questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 94,39 dollari al barile con una flessione dell’1,21% mentre il Brent, sempre con consegna a maggio, è scambiato a 107,81 dollari con una riduzione dello 0,77%.
Dopo i forti rialzi della vigilia, prezzo del gas in ribasso sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l’Europa: il future sul metano con consegna ad aprile ha aperto in calo del 3,8% a 59,5 euro al Megawattora.
Prezzo dell’oro in aumento: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.669,9800 dollari l’oncia con un avanzamento dello 0,43% mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) è scambiato a 4.664,30 dollari l’oncia con una crescita dell’1,27%.
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: è scambiato a 1,1565 dollari con una flessione dello 0,22% e a 181,1800 yen con un avanzamento dello 0,21%.
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in lieve diminuzione: il differenziale ha avviato la seduta a 80 punti base contro gli 82 della chiusura di ieri. Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,75%.
