Cybersecurity, il Punto impresa digitale di Genova lancia la nuova open call per le pmi

Nell'ambito del progetto Secure, aiuta a prepararsi agli obblighi introdotti dal Cyber Resilience Act

Bando Secure

Accompagnare le imprese nei percorsi di trasformazione digitale significa oggi, sempre più, affiancarle anche sul fronte della sicurezza informatica. In questo contesto si inserisce l’azione dei Punti Impresa Digitale (Pid) del sistema camerale, che promuovono e diffondono opportunità concrete a supporto delle imprese, come la nuova open call del progetto Secure.

L’iniziativa, sviluppata nell’ambito della collaborazione tra il Centro di Competenza Cyber 4.0 e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, rappresenta una leva operativa per aiutare le imprese ad affrontare in modo strutturato il tema della cybersecurity e prepararsi agli obblighi introdotti dal Cyber Resilience Act.

Il ruolo dei Pid: orientamento e strumenti per le imprese

I Pid si confermano un punto di riferimento per le imprese del territorio, non solo nella diffusione di bandi e opportunità, ma anche nell’offerta di strumenti pratici per la valutazione e il miglioramento della sicurezza digitale.

Tra questi, il Pid Cyber Check consente alle aziende di effettuare un primo assessment del proprio livello di maturità in ambito cybersecurity, mentre ulteriori servizi accompagnano le imprese nella definizione di percorsi di adeguamento alle normative europee.

Il progetto Secure

Il progetto Secure, coordinato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn), è un progetto del Programma Digital Europe, finanziato dalla Commissione Europea, gestito dallo European Cybersecurity Competence Centre e coinvolge partner di sette Paesi europei con l’obiettivo di rafforzare la resilienza cyber delle micro, piccole e medie imprese.

La prima Open Call, aperta dal 28 gennaio al 29 marzo 2026, mette a disposizione un budget complessivo di 5 milioni di euro, con contributi fino a 30.000 euro per progetto (co-finanziamento al 50%).

Le opportunità per le Mpmi

Le imprese potranno accedere a finanziamenti per attività legate alla compliance al Cyber Resilience Act, tra cui:

Miglioramento dei processi di sviluppo sicuro e delle pratiche di cybersecurity;
Vulnerability assessment, penetration test e gestione delle vulnerabilità;
Predisposizione della documentazione di conformità;
Implementazione di misure tecniche e organizzative richieste dalla normativa.

Possono partecipare le imprese con sede nei Paesi Ue/See che producono, sviluppano, importano o distribuiscono prodotti con elementi digitali.

Prepararsi al Cyber Resilience Act

Il Cyber Resilience Act introdurrà requisiti stringenti per la sicurezza dei prodotti digitali lungo tutto il loro ciclo di vita. In questo scenario, la call Secure rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che intendono anticipare l’adeguamento normativo, migliorando al contempo la propria competitività.

Per maggiori informazioni

Consultare il sito web del progetto Secure

Informazioni sulla call e documentazione ufficiale

Piattaforma online per sottomettere l’application

Video guida per l’utilizzo della piattaforma

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