Sale il prezzo del petrolio, Borse europee in rosso

Spread Btp/Bund in crescita

Borsa orso toro
Borsa

Il prezzo del petrolio è tornato a salire e sta venendo meno la speranza, accesa ieri da dichiarazioni di Donald Trump, in una fine imminente del conflitto in Medio Oriente. Anzi, Teheran ha dichiarato di voler avviare una guerra economica su larga scala. Intanto i mercati finanziari guardano alle banche centrali – in serata si riunirà la Fed, domani la Bce – ma è improbabile che annunciano un taglio dei tassi in un momento in cui si teme un’impennata inflazionistica. Le Borse europee hanno quindi chiuso in rosso, dopo la seduta ottimistica di ieri. Milano segna -0,33%, Londra -0,94%, Parigi -0,06%, Francoforte -0,96%. Anche Wall Street è negativa. Inoltre, in questa fase di incertezza, aumenta il rendimento dei titoli dell’Italia, gravata da un considerevole debito pubblico.

Spread Btp/Bund

Spread Btp/Bund a 80 punti (variazione +6,03%, rendimento Btp 10 anni +3,75%, rendimento Bund 10 anni +2,94%).

Piazza Affari

A Milano rialzi per il comparto del lusso (Cucinelli +4,15% e Moncler +0,9%) e quello bancario (+2,10% per Banco Bpm). In testa anche Buzzi (+2,70%) e Prysmian (+2,01%). In coda gli energetici con Hera (-3,48%), Enel (-3,35%) e Italgas (-2,68%). Negativa Stellantis (-1,99%).

Energia

Il prezzo del petrolio è tornato a salire (Wti +1,57% a 97,72 dollari al barile e il Brent +4,65% a 108,26 dollari). Rincara anche il gas, ad Amsterdam +6% a 54,67 euro al Megawattora.

Valute

L’euro è scambiato a 1,1517 dollari (1,1538 in avvio, 1,1536 alla chiusura precedente). Il cambio euro/yen e’ a 183,64 e quello dollaro/yen a 159,45.