Satura, dipinti di grandi artisti italiani del 500 e del 600 in mostra dal 21/3 al 4/4

Piola Domenico, La Madonna del Rosario tra San Domenico e Santa Caterina da Siena, XVII sec, olio su tela, cm 48×32

Dipinti di grandi artisti  italiani del XVI e XVII secolo saranno in mostra a Genova, nei locali di Satura a Palazzo Stella dal 21 marzo al 4 aprile, con orario dal martedì al sabato ore 15-19.

Sabato 21 marzo, alle 17, a Palazzo Stella inizia un nuovo progetto dedicato alla riscoperta della pittura antica. Con la mostra “I Maestri Ritrovati” prende avvio il ciclo espositivo “Satura torna all’antico”, a cura di Mario Napoli, un percorso che affianca alla storica vocazione contemporanea della galleria un’attenzione specifica verso alcuni protagonisti della tradizione pittorica italiana tra Cinquecento e Seicento.

Da oltre trent’anni Satura rappresenta uno dei più significativi spazi espositivi indipendenti dedicati all’arte contemporanea in Liguria. Nel corso della sua attività ha realizzato oltre mille mostre dedicate alla pittura, alla scultura e alla fotografia, promuovendo il dialogo tra artisti affermati, autori in via di consolidamento e giovani emergenti. Gli spazi di Palazzo Stella – con dieci sale espositive, la CALC – Casa degli Artisti Liguri Contemporanei e la Wunderkammer – costituiscono oggi un punto di riferimento per la vita culturale della città.

Con “Satura torna all’antico” la galleria apre una nuova sala dedicata all’arte dal Seicento all’Ottocento, con l’obiettivo di riportare all’attenzione del pubblico opere e autori che hanno segnato la storia della pittura italiana e ligure, creando al tempo stesso un dialogo ideale con le ricerche artistiche contemporanee.

La prima esposizione del ciclo presenta una selezione di dipinti del XVI e XVII secolo, con opere attribuite o riferibili a importanti maestri quali Luca Cambiaso, Giovanni Andrea De Ferrari, Alessandro Magnasco detto il Lissandrino, Domenico Piola, Andrea Giulio Procaccini, Antonio Bazzi, detto il Sodoma e Francesco Solimena, accanto ad altri protagonisti della grande tradizione figurativa italiana.

La mostra propone così un viaggio attraverso alcuni dei momenti più significativi della pittura tra Rinascimento e Barocco, con particolare attenzione alla scuola ligure e ai suoi rapporti con i principali centri artistici della penisola.