Intesa Sanpaolo incontra le pmi del Nord Ovest

La finanza straordinaria per accelerare la competitività

Grattacielo tricolore intesa sanpaolo

Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori, ha riunito a Novara gli imprenditori del Nord Ovest per rilanciare l’approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le pmi grazie a un modello di advisory integrato, unico nel panorama nazionale, che ha già fatto registrare risultati significativi anche in questa area geografica, con circa 1 miliardo di euro di operazioni dal 2020.

L’iniziativa, che ha coinvolto le eccellenze consolidate e i potenziali nuovi protagonisti dell’industria e manifattura della piccola e media impresa del Nord Ovest, rappresenta l’ottava tappa di una serie di incontri che Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori, ha annunciato nelle scorse settimane in occasione dell’appuntamento “Crescere per competere”, in cui il primo gruppo bancario italiano ha illustrato a una platea di imprenditori italiani eccellenti le peculiarità del proprio modello di corporate finance dedicato alle piccole e medie imprese.

Il potenziale del mercato del Nord Ovest

Oggi questo modello si rivolge a circa 850 pmi suddivise tra le imprese clienti del Nord Ovest. Si tratta di realtà produttive che per dimensione e valore sono potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, ipo, m&a, transizione generazionale e gestione della governance. A ciò si aggiunge la storica e forte vocazione all’export dell’industria locale in settori trainanti come l’agro-alimentare, l’oreficeria, il casalingo, il tessile e l’aerospazio. L’economia di questi territori fa leva sulla sua elevata propensione a innovare e sulla sua capacità di esportare con successo sui mercati internazionali grazie anche al supporto della banca attraverso iniziative strategiche dedicate alla crescita internazionale e allo sviluppo del business in nuovi mercati.

I risultati raggiunti da Intesa Sanpaolo nella finanza straordinaria per le pmi del Nord-Ovest

Dal 2020, nei territori su cui si articolano le due Direzioni Regionali del Nord Ovest di Intesa Sanpaolo – che presidiano Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Sardegna – sono state portate a termine operazioni di corporate finance per le piccole e medie imprese per circa 1 miliardo di euro. Determinante per il raggiungimento di questi obiettivi la collaborazione all’interno del gruppo guidato da Carlo Messina tra le Divisioni Banca dei Territori e IMI Corporate & Investment Banking (IMI CIB), con un modello in grado di coniugare l’investment banking per le pmi, la capillarità territoriale della Banca dei Territori, la capacità di sostenere le imprese con il supporto creditizio e la gestione integrata delle esigenze personali degli imprenditori.

I servizi e gli strumenti messi a disposizione dalla banca

Per rendere accessibili questi servizi Intesa Sanpaolo ha messo a punto una struttura dedicata alle attività di Corporate Finance per le pmi, composta da oltre 70 investment banker, articolata in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing).

Intesa Sanpaolo di recente ha anche avviato una nuova offerta che integra la misura governativa dell’iperammortamento con il finanziamento dell’investimento fino al 100% del suo valore, con condizioni agevolate in termini di prezzo e soluzioni dedicate (S-Loan Progetti Green, D-Loan) e una linea di finanziamento a breve termine per anticipare la cassa che deriverà dal beneficio fiscale.

Le imprese saranno supportate, attraverso una partnership dedicata, anche nel predisporre la documentazione necessaria per accedere agli incentivi. In linea con il quadro normativo europeo che ha previsto requisiti dedicati per gli edifici esistenti, Intesa Sanpaolo sostiene inoltre la riqualificazione energetica degli immobili non residenziali delle imprese in Italia, circa 2 milioni di immobili aziendali potenzialmente impattati con APE inferiore a C. L’obiettivo è di ridurre i costi energetici delle Pmi e preservare il valore degli immobili non residenziali grazie alla nuova linea di finanziamento S-Loan per gli Edifici Green, che può essere abbinata al nuovo Conto Termico 3.0 con incentivi pubblici in conto capitale.

Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, dichiara: «Il modello per la finanza straordinaria dedicato alle pmi presentato oggi unisce la nostra grande tecnica nell’investment banking alla storica e capillare relazione sul territorio, offrendo agli imprenditori un’infrastruttura finanziaria strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività. Abbiamo un rapporto consolidato con le imprese locali, fondato sulla presenza storica e ramificata della Banca dei Territori e siamo certi che queste pmi sapranno cogliere le occasioni di investimento e di mercato in un contesto in trasformazione. Siamo sempre pronti a sostenere e rafforzare la competitività a livello globale del sistema imprenditoriale di questo territorio. Il Nord Ovest si conferma un’area con un tessuto imprenditoriale solido e dinamico, ricco di aziende con ottime prospettive. Negli ultimi anni molte imprese hanno investito nel rafforzamento del capitale, nell’internazionalizzazione e nella crescita dimensionale e noi come banca di riferimento continueremo a sostenerle, a conferma del ruolo strategico di questo territorio per lo sviluppo economico del Paese».

L’appuntamento a Novara

L’innovativo modello di advisory di Intesa Sanpaolo per le pmi è stato presentato a Novara, alla presenza di numerosi imprenditori del territorio. Per Intesa Sanpaolo sono intervenuti Stefano Barrese, Stefania Trenti, responsabile di Industry & Local Economies Research, Anna Roscio, executive director Sales & Marketing Imprese, Andrea Falchetti, head of Corporate Finance Mid Cap della Divisione IMI CIB. Presenti, inoltre, Stefano Cappellari, direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna e Andrea Perusin, direttore regionale Piemonte Sud e Liguria.

Hanno preso parte ai lavori, con le loro testimonianze aziendali: Lorenzo Di Donato, amministratore delegato di Alkeemia spa (fondata in Sardegna e con stabilimenti a Porto Marghera e in Germania), Marco Ghiglione, vicepresidente e amministratore delegato di T.Mariotti spa di Genova, Licia Mattioli, ceo di Mattioli S.p.a. (Torino) e Carlo Robiglio, presidente e ceo di Ebano spa (Novara).