Torna Fabbriche Aperte, il progetto di orientamento alle professioni che da anni coinvolge in modo capillare le scuole della Provincia di Savona. Giunto alla diciannovesima edizione, il percorso si conferma come uno degli strumenti più attesi e riconosciuti per accompagnare studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado nella conoscenza del mondo del lavoro e nelle scelte future di studio. Al centro dell’iniziativa rimane l’attenzione verso le competenze tecnico-scientifiche e verso le figure professionali oggi maggiormente richieste dal sistema produttivo locale.
L’iniziativa nasce su impulso dell’Unione Industriali di Savona e ha potuto consolidarsi e ampliarsi nel tempo grazie al supporto di Regione Liguria, della Camera di Commercio Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona, della Provincia di Savona e della Fondazione De Mari. Il progetto beneficia inoltre del contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
Elemento distintivo di Fabbriche Aperte® è il format, ideato e sviluppato da Noisiamofuturo, che continua a coinvolgere attivamente studenti, studentesse e docenti attraverso esperienze dirette in azienda, attività di intervista e videoriprese per la creazione di un vero tg, momenti ludici e occasioni di confronto, fino agli appuntamenti conclusivi di premiazione. Le migliaia di giovani coinvolti nelle passate edizioni hanno potuto comprendere il valore strategico di una formazione tecnico-scientifica, sempre più centrale per rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro e alla crescente domanda di professionalità con competenze tecniche e scientifiche.
Nel percorso di orientamento gli studenti saranno affiancati da tutor qualificati: i ragazzi dell’Associazione Giovani per la Scienza e i membri del Consolato Provinciale di Savona della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, che accompagneranno le classi durante le diverse fasi del progetto.
Caterina Sambin, presidente Unione Industriali di Savona commenta: «La capacità di confermarsi ogni anno, attraverso la volontà di rinnovarsi in modo costante, rappresenta una peculiarità fondamentale di ogni azienda. Se questi ingredienti corrispondono alle caratteristiche di un progetto associativo, viene spontaneo intuirne le potenzialità e i risultati ottenuti nel corso del tempo. La premessa vale per Fabbriche Aperte®, un percorso virtuoso avviato 19 anni fa dall’Unione Industriali di Savona che, in ogni stagione, coinvolge centinaia di studenti delle scuole medie, decine di eccellenze economiche del territorio e diffonde la consapevolezza di un possibile futuro professionale sul territorio in cui i ragazzi vivono ogni giorno. Grazie alla determinazione della nostra struttura, al supporto dei partner istituzionali e alla collaborazione del personale docente, il format continua a rappresentare un valido strumento di conoscenza e consapevolezza dell’offerta professionale presente in provincia e una luce per un tema, ancora troppo sottovalutato, relativo al reperimento di personale qualificato all’interno del mondo produttivo».
«I numeri sono in crescita: parteciperanno ben 57 classi diverse e 28 aziende offriranno il proprio supporto nel percorso di orientamento dei nostri giovani. Anche questa edizione è il frutto di un bel lavoro di squadra da parte di tutti i soggetti attuatori e della proficua collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo comune di dare alle nuove generazioni tutti gli strumenti necessari per conoscere il mondo del lavoro e avvicinarsi alla formazione tecnica fin da ragazzi, aiutandoli così a scegliere in maniera consapevole il proprio futuro», afferma Simona Ferro, assessore Scuola e Formazione di Regione Liguria.
«Le basi di ciò che si farà da grandi si pongono alle scuole medie e si consolidano alle superiori: Fabbriche Aperte è, per questo, una grande opportunità capace di avvicinare studentesse e studenti savonesi al mondo dell’impresa e delle professioni. Anche quest’anno sosteniamo quindi con convinzione il progetto dell’Unione Industriali che, coinvolgendo oltre mille giovani, concretamente orienta e stimola con particolare riferimento ai mestieri di ambito tecnico e scientifico» dice il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria- Imperia La spezia Savona, Enrico Lupi.
Fabbriche Aperte 2026
Il Progetto raggiunge quest’anno il record di partecipazione: circa 1200 ragazzi, 57 classi di 18 Istituti Comprensivi del savonese. Tutti saranno coinvolti in un percorso che coniuga il viaggio all’interno dei reparti produttivi delle aziende a momenti di gioco di socialità in classe e all’interno delle 28 aziende che hanno scelto di raccontarsi agli studenti che dovranno a breve decidere come proseguire il proprio percorso formativo.
I 18 istituti comprensivi partecipanti
Alassio, Albenga I, Albenga II, Albisole, Cairo Montenotte, Finale Ligure, Loano Boissano, Millesimo, Pietra Ligure, Savona I, Savona II, Savona III, Savona IV, Spotorno – Quiliano, Val Varatella, Varazze-Celle, M.G. Rossello, Centro Scolastico Diocesano Redemptoris Mater.
Le 28 aziende coinvolte nel progetto
Adr – Aziende Dolciarie Riunite, Alstom Group, Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale, Bitron , Cabur , Dema, Ente Sistema Edilizia, Ergon Meccanica, Esi, Esso Italiana , First Plast, Icose, Infineum Italia, La Filippa, Loano 2 Village, Noberasco, Piaggio Aerospace, Pirotto Legno, Reefer Terminal, Semar Electric, Tirreno Power, Tpl Linea, Trench Italia, Trenitalia, Vado Gateway, Verallia Italia, Vernazza Autogru, Vetreria Etrusca, Zendra Systems.
La premiazione
Come ogni anno, nel corso delle cerimonie finali che si svolgeranno in autunno, saranno premiati i 57 studenti vincitori, uno per classe, del gioco a tappe “Professionista del futuro” articolato in due fasi: quiz sulle aziende di Fabbriche Aperte® e racconto di una giornata di lavoro in azienda in cui lo studente si immagina professionista del futuro.
