Borsa, apertura debole in Europa. Prezzo del petrolio di nuovo in aumento

L'apertura della giornata finanziaria in Europa oggi, 17 marzo

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre debole. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,31% a 44.211 punti. Dopo i primi scambi sono in flessione Leonardo (-1,5%), Prysmian (-1,2%) e Stm (-0,9%). In rialzo A2a (+1,2%), in vista dei conti, Tenaris (+1,1%) e Enel (+0,7%).

Le Borse europee aprono deboli con gli sviluppi della guerra in Medio Oriente. I mercati si concentrano sull’andamento dei prezzi delle materie prime energetiche, spinte dalle tensioni sullo stretto di Hormuz.
L’aumento di petrolio e gas alimenta i timori di una fiammata dell’inflazione. Avvio negativo per Parigi (-0,2%) e Francoforte (-0,27%). In lieve rialzo Londra (+0,1%).

Le Borse asiatiche concludono la seduta in modo contrastato mentre si guarda agli sviluppi della guerra in Medio Oriente. Sotto i riflettori resta lo stretto di Hormuz, la cui chiusura alimenta la corsa del petrolio e del gas.
Poco mossa Tokyo (-0,09%).

Sul fronte macroeconomico in arrivo dall’Italia l’inflazione armonizzata e dalla Germania l’indice Zew sulle aspettative. Dagli Stati Uniti previsti i dati sulle vendite delle abitazioni.

Prezzo del petrolio in crescita: il Wti con consegna ad aprile passa di mano a 97,74 dollari al barile con un aumento del 4,53% mentre il Brent con consegna a maggio è scambiato a 103,94 dollari al barile con un avanzamento del 3,72%.

Avvio in rialzo per il prezzo del gas, mentre prosegue la guerra in Medio Oriente e le tensioni nello stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 2,5% a 52,14 euro al megawattora.

Oro poco mosso: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 5.012,1800 dollari l’oncia con una crescita dello 0,12% mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) è scambiato a 5,014,90 dollari l’oncia con un avanzamento dello 0,25%.

Nei cambi euro in lieve calo questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1484 dollari con una flessione dello 0,18% e a 182,9600 yen con una riduzione dello 0,04%.

Senza scosse lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato apre la seduta a 78 punti dai 77 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,72%