Il Tribunale civile di Genova ha accordato la proroga della composizione negoziata della crisi per l’azienda di trasporto pubblico genovese Amt, proroga chiesta dall’azienda stessa con un’istanza depositata il 17 febbraio scorso, e concessa dalla giudice Chiara Monteleone sulla base del contenuto del parere dell’esperto Giovanni Mottura individuato dalla Camera di commercio nell’ambito della procedura. Lo scrive l’Ansa.
La proroga di ulteriori 120 giorni, quindi fino al 19 giugno, è legata alla presentazione del piano di salvataggio dell’azienda e consente di metterla al riparo dall’aggressione dei creditori, banche e altre società.
Tra le motivazioni che hanno portato il tribunale a concedere la proroga delle misure protettive la riscrittura del piano salva Amt in un’ottica “maggiormente industriale”, aggiornato e perfezionato, “anche in ragione dei fabbisogni economici e finanziari emersi”.
Inoltre a quanto risulta nessun creditore si è opposto alla concessione della proroga, neppure il gruppo Solaris che inizialmente aveva chiesto il dimezzamento dei tempi.
Con la decisione della giudice Monteleone viene disposto anche il divieto nei confronti di banche e istituti finanziari (Bper, Intesa Sanpaolo e Sace) di escutere alcune garanzie.
