Avvio contrastato per le Borse europee, in uno scenario globale in cui non si intravede la conclusione della guerra in Iran e il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato al Financial Times di voler coinvolgere la Nato nella protezione dello stretto di Hormuz: l’alleanza, ha detto, dovrà affrontare un futuro “molto negativo” se gli alleati non collaboreranno. In Cina le vendite al dettaglio sono aumentate del 2,8% su base annua nei mesi di gennaio-febbraio attestandosi a 8.607,9 miliardi di yuan. Francoforte segna +0,14%, Londra +0,35%, Parigi +0,12%, Milano -0,07%, Madrid -0,1%. Contrastato anche l’andamento dei listini asiatici con Seul in rimbalzo dell’1,1%, deboli Sydney e Shangai mentre Hong Kong sta salendo di oltre l’1,3% e la Borsa di Tokio ha chiuso poco mossa, con l’indice Nikkei che ha terminato le contrattazioni con un calo dello 0,13% a 53.751,15 punti e il Topix ha ceduto lo 0,50% a 3.610,73 punti.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund intorno alle 9.30 a 81 punti (variazione-1,22%, rendimento Btp 10 anni +3,78%, rendimento Bund 10 anni +2,97%)
Piazza Affari
A Milano in avvio brillano St (+1,82%) e Fincantieri (+1,66%). Negativa la partenza per Amplifon (-7,05%) che ha firmato un accordo definitivo con GN Store Nord per l’acquisizione dell’intero business Hearing.
Energia
Prezzo del Gas Naturale TTF su mercato Amsterdam a 51,85 euro/MWH alle 8.45. Prezzo del greggio Wti a 100,16 dollari per barile alle 8.30.
Valute
Euro a 1,1425 sul dollaro alle 08:30. L’oro vale 5.000,31 dollari l’oncia (-0,39%) alle 8.30.
