Il 21 marzo 2026 il salone del Gran Consiglio di Palazzo Ducale a Genova ospiterà l’XI Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio, la competizione internazionale che ogni due anni riunisce in città appassionati e professionisti della cucina ligure provenienti da tutto il mondo.
L’evento, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Palatifini guidata da Roberto Panizza, è un marchio della Camera di Commercio di Genova dedicato alla promozione del territorio e della cultura gastronomica ligure. Come da tradizione saranno 100 i “pestaioli” in gara, provenienti da diversi Paesi. Tra loro 28 concorrenti parteciperanno di diritto, in quanto vincitori delle eliminatorie organizzate negli ultimi due anni in Italia e all’estero, tra cui Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Canada.
Durante la giornata i partecipanti saranno suddivisi in batterie da dieci concorrenti e valutati da una giuria composta da 30 esperti tra gourmet, operatori del settore e opinion leader. Nel pomeriggio si svolgerà la sfida finale che decreterà il nuovo Campione del mondo di pesto genovese al mortaio.
«Siamo ormai all’undicesima edizione di questo campionato, che ha portato il nome di Genova in tutto il mondo, rafforzando la nostra identità ma anche internazionalizzando sempre più uno dei punti di forza del nostro export», ha dichiarato Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova. «La Camera di Commercio mantiene saldamente il timone dell’iniziativa e si affida ancora una volta all’ideatore Roberto Panizza e al team dei Palatifini».
Il campionato è sostenuto anche dalle istituzioni del territorio. Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, ha sottolineato come l’iniziativa contribuisca a rafforzare l’attenzione internazionale verso la cucina ligure e le tipicità locali, mentre Tiziana Beghin, assessora al Commercio del Comune di Genova, ha evidenziato il valore dell’evento come occasione di incontro e scambio tra persone provenienti da tutto il mondo unite dalla passione per il pesto.
Cultura, tradizione e città: gli eventi collaterali
Accanto alla gara principale, il Campionato sarà accompagnato da numerose iniziative culturali e divulgative. Tra queste il premio letterario “Pesto da leggere”, dedicato alle pubblicazioni sulla cucina italiana e internazionale e alla saggistica enogastronomica, intitolato al giornalista genovese Pietro Cheli, storico giudice del Campionato.
In programma anche il concorso per giovani illustratori “Fumetti al Pesto”, organizzato dalla Genoa Comics Academy, la tradizionale mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi e i “Mortai della pace”. Il pubblico potrà inoltre partecipare al percorso “Pesto & Rolli”, che accompagnerà i visitatori alla scoperta di alcuni palazzi storici della città. Nel centro storico saranno organizzate visite alle botteghe dell’artigianato artistico a cura di Confartigianato, mentre nel Minor Consiglio saranno allestiti spazi informativi dedicati alle dop liguri e uno scaffale dedicato ai cosiddetti “pesti sbagliati”, esempi di interpretazioni non fedeli alla ricetta tradizionale. Non mancheranno momenti di confronto e divulgazione con il format “Pesto Talk”, aperto a chi desidera raccontare esperienze e curiosità legate al pesto.
Gadget del Campionato 2026 sarà una confezione di biscotti salati al basilico, messi a punto da esperti nutrizionisti e chiamati “I pestelli genovesi”.
L’area dedicata ai più piccoli ospiterà il Campionato del pesto per bambini e famiglie, non competitivo, organizzato dal Consorzio del basilico genovese dop, mentre il Coro Lollipop aprirà ufficialmente la manifestazione con l’inno del Campionato.
“Odissea del basilico”: il basilico coltivato nello spazio
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche uno spazio dedicato a innovazione e ricerca. I laboratori Smart Materials guidati da Athanassia Athanassiou dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit) presenteranno un progetto sperimentale per la coltivazione del basilico attraverso idrogel, materiali innovativi composti da biopolimeri ed estratti di alghe rosse che consentono la crescita delle piante anche in assenza di suolo. La tecnologia, sviluppata in collaborazione con le Facoltà di Ingegneria e di Scienze agrarie, ambientali e alimentari della Libera Università di Bolzano, permette di trattenere acqua e nutrienti all’interno di una struttura compatta e ultraleggera. Questo sistema potrebbe trovare applicazione non solo in contesti terrestri caratterizzati da scarsità d’acqua, ma anche nelle future missioni spaziali, dove consentirebbe di coltivare vegetali senza trasportare terreno e con un consumo ridotto di risorse.
La settimana del pesto e la festa finale
Il Campionato sarà preceduto, venerdì 20 marzo, da incontri, letture e lezioni di pesto al mortaio nella sala conferenze della Regione Liguria in piazza De Ferrari, dedicate ai concorrenti arrivati da fuori e ai giovani che vogliono imparare la tecnica tradizionale. Durante i giorni della manifestazione sono previste anche la settimana dei ristoratori liguri e il concorso per la miglior vetrina dedicata al pesto, promosso dai commercianti genovesi.
La manifestazione si concluderà la sera del 21 marzo 2026 con il tradizionale Pesto Party, durante il quale i ristoratori di Genova Gourmet proporranno piatti e interpretazioni della cucina ligure. In occasione della premiazione sarà inoltre consegnata la targa al concorrente proveniente da più lontano, a cura dell’associazione culturale A Compagna.
Tutte le informazioni e il programma si possono reperire sul sito della Camera di Commercio di Genova
