Sono 7.530 le entrate previste dalle imprese tra marzo e maggio 2026 in provincia di Savona. A marzo nel Savoneses sono 2.560, in Liguria le previsioni occupazionali si attestano sulle 12.300 unità, mentre a livello nazionale sono 479.000. È quanto emerge dalle elaborazioni del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati dell’analisi Excelsior.
Analizzando nel dettaglio il mese di marzo, si rileva che in provincia di Savona nel 14% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’86% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Le entrate previste si concentreranno per il 73% nel settore dei servizi, per l’84% nelle imprese con meno di 50 dipendenti e il 9% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (16%). In 35 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati e per una quota pari al 23% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni.
Per una quota pari al 26% le imprese prevedono di assumere personale immigrato. Il 6% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato e le tre figure professionali più richieste concentreranno il 44% delle entrate complessive previste. Per una quota pari al 62% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore e le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 21% del totale.
Nel mese di marzo le entrate previste nei principali settori di attività sono: Servizi di alloggio, ristorazione e turistici (930), Servizi alle persone (400), Commercio (280), Costruzioni (140) e Servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone (130).
L’indagine del Sistema Informativo Excelsior è realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
