Turismo, Genova punta anche sul congressuale: bando e pianificazione da 200 mila euro

Il 2025 del turismo, per Genova si chiuderà con un consolidato di presenze di 3,5 milioni di visitatori. Gli stranieri rappresentano il 50%

Rolli days turisti

Il 2025 del turismo per Genova si chiuderà con un consolidato previsto di presenze di 3,5 milioni di visitatori, confermando il capoluogo come destinazione trainante per la Liguria.

Tra i dati di partenza del Piano di promozione e marketing turistico, presentato questa mattina a Palazzo Tursi da Tiziana Beghin, assessora al Turismo e marketing territoriale, spicca come l’aumento costante dei flussi turistici sia connotato dalle presenze straniere: i mercati internazionali rappresentano il 50% delle presenze turistiche, con variazioni a seconda della stagionalità, con una crescita del 15%.

«I dati positivi che abbiamo registrato da ottobre 2025 in poi – dice Beghin – ci restituiscono la fotografia di una Genova in crescita e ci spingono a voler fare ancora di più, e meglio, per spingere la destinazione in mercati che al momento sono emergenti e a rafforzarla in quelli storici. La destinazione non è stata premiata solamente dai turisti, ma ha ottenuto riconoscimenti importanti come la menzione sul Times tra le mete da visitare quest’anno e la selezione tra le dieci “Luminous Destinations” di Visit Italy, un vero a proprio riconoscimento per le città che sanno coniugare un’identità locale autentico con sostenibilità e tutela ambientale, con la capacità di raccontarsi, tra passato e presente. Abbiamo in mente un’idea chiara di cosa voglia dire turismo per noi, del tipo di turismo che vogliamo portare in città e abbiamo ben chiari i nostri punti di forza: non solo i Rolli patrimonio Unesco, ma anche il progetto Genova Outdoor, che può offrire un’esperienza unica di trekking urbani e non solo, tra monti, mare e forti e prossimamente ospiteremo il prestigioso UlisseFest.  Vogliamo che questa città diventi sempre più inclusiva, smart e accessibile. Questo nuovo piano strategico ci permetterà di costruire questa nuova visione di turismo».

Il nuovo Piano strategico ha l’obiettivo primario di migliorare il posizionamento della destinazione sui mercati nazionali e internazionali. «Tra gli obiettivi strategici – spiega l’assessora – anche l’aumento della permanenza media sul territorio, viatico fondamentale per favorire quel turismo per tutte le stagioni per il quale il nostro territorio è naturalmente portato. Tutti aspetti, questi, che inevitabilmente avranno delle ricadute non solo sullo sviluppo economico, ma anche sull’occupazione stabile e di lungo termine, creando un circolo virtuoso».

Tra le presenze straniere, si confermano i turisti di Francia, Svizzera, Germania, mentre segnano una crescita i turisti provenienti dagli Stati Uniti e da paesi del nord ed est Europa, come Finlandia e Romania. In crescita anche le presenze provenienti dal Regno Unito, con un incremento quasi al 6%.

La tipologia di turisti risulta essere molto ampia e differenziata: in testa le coppie, seguite da famiglie, persone singole e comitive. Viaggi di piacere, insomma, mentre è ancora in fase di potenziale ulteriore sviluppo la destinazione Genova come corporate: il turismo congressuale, tuttavia, è un punto sul quale la direzione Turismo e l’assessorato stanno lavorando, grazie anche a un bando e a una pianificazione specifica di circa 200 mila euro.

La presenza di Genova come destinazione per il turismo sarà promossa, in Italia e all’estero, grazie ai diversi mezzi: presenza alle più importanti fiere turistiche mondiale, media tradizionali, social media e avvalendosi della collaborazione di influencer e della stampa specializzata, favorendo anche l’incontro e lo scambio tra gli stakeholder e gli addetti ai lavori. Sarà lanciato, inoltre, nei prossimi mesi anche un nuovo assistente virtuale: l’intelligenza artificiale sarà quindi a servizio dei turisti per rispondere a domande e offrire idee per visitare il territorio genovese, dalla costa all’entroterra, puntando sull’ “unique selling proposition”, con un’offerta unica e differenziata, dai Rolli Patrimonio Unesco, alla sentieristica dei Forti, ai borghi marinari, all’offerta enogastronomica ai parchi e le ville storiche.

Genova come città smart e accessibile

Dopo essere entrata per la terza volta nella short list come Capitale del Turismo smart e sostenibile, la città vuole puntare a migliorare le azioni già in atto e in tal senso va inquadrato l’importante convegno a tema che verrà ospitato su input della commissione Europea.