La continuità è la parola chiave del nuovo corso della Camera di Commercio di Genova. Luigi Attanasio è stato confermato alla presidenza per il secondo rinnovo consecutivo e guiderà l’ente fino al 2031. La decisione è arrivata nel corso della seduta di insediamento del nuovo Consiglio camerale, che lo ha eletto per acclamazione, all’unanimità.
A convocare la prima riunione è stato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, intervenuto anche in apertura dei lavori. Il suo invito agli organi camerali è stato chiaro: costruire una strategia che non si limiti al breve periodo ma che sappia proiettare il sistema economico genovese nei prossimi vent’anni.
La seduta è stata presieduta dal consigliere anziano Felice Negri, che ha proposto di confermare Attanasio nel segno della stabilità amministrativa. Una scelta accolta con un lungo applauso dall’assemblea.
Infrastrutture e competitività al centro
Nel suo intervento, Attanasio ha ribadito la volontà di rafforzare il dialogo con Regione e istituzioni locali, sottolineando come la Camera debba continuare a svolgere un ruolo di regia sui grandi dossier strategici. Tra questi, il monitoraggio delle opere infrastrutturali attraverso il Libro Bianco pubblicato con cadenza biennale.
Un’attenzione particolare resta rivolta al Terzo Valico, infrastruttura considerata decisiva per i collegamenti e la competitività del territorio, tema già centrale durante la presidenza di Paolo Odone.
Lo sguardo, però, non si ferma alle opere pubbliche. L’obiettivo dichiarato è sostenere la crescita delle imprese liguri e creare nuove opportunità di sviluppo, in un contesto economico che resta complesso ma ricco di potenzialità. All’orizzonte c’è anche il 2028, anno in cui Genova celebrerà i 500 anni della Repubblica: un appuntamento che potrebbe rappresentare un volano per turismo, cultura e attrattività internazionale.
Dal Covid al nuovo mandato
Attanasio è alla guida della Camera dal 2018, quando raccolse il testimone da Odone. Nel gennaio 2021, in piena emergenza sanitaria, era stato riconfermato per il primo mandato pieno con una votazione svolta in modalità virtuale. Oggi la nuova acclamazione consolida un percorso improntato alla stabilità.
Imprenditore del settore chimico con una forte specializzazione nell’economia circolare, Attanasio ha alle spalle incarichi di rilievo nel sistema associativo e finanziario ligure, tra Confindustria, Filse, Confidi e Ire Liguria.
La composizione del nuovo Consiglio
Il nuovo Consiglio camerale, in carica per cinque anni, è composto da 25 membri e vede dieci nuovi ingressi su venticinque.
Per settore, la rappresentanza è così articolata:
- Agricoltura: Paolo Corsiglia
- Artigianato: Matteo Moretti, Felice Negri, Paola Noli
- Consumatori: Emanuele Guastavino
- Commercio: Paolo Barbieri, Ornella Caramella, Alessandro Cavo, Ilaria Natoli, Massimiliano Spigno
- Cooperative: Mattia Rossi
- Credito e assicurazioni: Rosalia Spagnarisi
- Industria: Franco Aprile, Fabrizio Ferrari, Giulio Musso
- Sindacati: Giuseppe Gulli
- Professioni: Maurizio Michelini
- Servizi alle imprese: Luigi Attanasio, Barbara Banchero, Gianluca Croce, Roberto Gennai
- Trasporti e spedizioni: Andrea Giachero, Stefano Messina
- Turismo: Massimiliano Minetti, Aldo Werdin
I nuovi ingressi sono: Moretti, Guastavino, Natoli, Spagnarisi, Ferrari, Musso, Gulli, Croce, Giachero e Minetti. La distribuzione dei seggi tra i comparti economici resta sostanzialmente invariata, a conferma di un equilibrio consolidato tra le diverse anime produttive del territorio.
Entro la fine di marzo è attesa la convocazione per eleggere la nuova Giunta camerale e i presidenti delle consulte, passaggi che completeranno l’assetto di governance dell’ente. Per la Camera di Commercio si apre così una nuova fase nel segno della continuità, ma con l’ambizione dichiarata di pianificare il futuro su un orizzonte di lungo periodo.
