Wannenes, asta “Design e stile italiano” (26-27 febbraio): realizzato di 1.432.615 euro

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L’asta “Design e stile italiano” a Genova tenuta da Wannenes a Genova il 26-27 febbraio registra un realizzato di 1.432.615 euro e una percentuale di venduto per lotti del 72,08% e per valore del 229,34%, la vendita ha quasi raddoppiato il monte riserve.

«La vendita del 26 e 27 marzo – commenta l’esperto di Wannenes Giacomo Abate che con Andrea Schito ha curato il catalogo presentato all’incanto – ha dato un’enorme soddisfazione, il mercato ha risposto molto bene, assolutamente al di sopra delle aspettative. Era un’asta in linea con quelle passate, forse un po’ più rigorosa nella selezione. L’obiettivo era quello di offrire ai clienti, ai mercanti e galleristi e ai decoratori un’offerta non troppo ordinaria, puntando su pezzi decorativi di qualità in modo che l’acquirente abbia l’impressione di essere di fronte a qualcosa di esclusivo».

Importante anche l’intervento di acquirenti stranieri, in particolare dalla Francia, che sta contribuendo alla legittimazione e al riconoscimento di una grande fiducia verso l’azienda, accompagnata da un crescente apprezzamento nei confronti delle scelte realizzate dal dipartimento di Design nella creazione di sempre più raffinati cataloghi.

Alcuni pezzi hanno polverizzato le stime proprio grazie alla loro originalità, spesso si tratta di esemplari non attribuiti a nessun autore ma dotati di grande personalità: uno su tutti la coppia di vasi in bronzo argentato a tema “Esplorazione dei Poli” (lotto 59) che dai 1.500 – 2.000 euro di stima ha raggiunto l’aggiudicazione a 20.150 euro. Si tratta di due straordinari esemplari finemente lavorati, espressione di un gusto narrativo e celebrativo tipico del primo Novecento. L’argento esalta i rilievi e amplifica i contrasti chiaroscurali, conferendo all’insieme un’immediata forza scenografica e un forte senso di dinamismo e profondità plastica.

Risultato altrettanto sorprendente per le sei sedie modello 969 disegnate da Gio Ponti e realizzate negli anni ’80 da Montina: a fronte di una stima di 2.400 – 2.600 euro, il lotto, numero 424, è stato aggiudicato a 20.150 euro. Caratterizzate dalla leggerezza formale e dall’inconfondibile equilibrio tra rigore progettuale e grazia decorativa, le sedie presentano una struttura in legno laccato che esalta la purezza delle linee, abbinata a sedute imbottite rivestite in tessuto. Un insieme di grande raffinatezza, capace di dialogare con contesti sia classici sia contemporanei, che ha conquistato i collezionisti moltiplicando in modo sorprendente la stima iniziale.

Grande interesse anche per la lampada a sospensione attribuita a Ercole Barovier e prodotta da Barovier & Toso negli anni ’40, aggiudicata a 16.400 euro a fronte di una stima di 1.800 – 2.200 euro (lotto 53). Esempio emblematico dell’eccellenza muranese nella lavorazione del vetro, l’opera combina metallo e vetro trasparente e satinato modellati a caldo, creando un sofisticato gioco di superfici e riflessi luminosi. L’equilibrio tra componente tecnica e tensione decorativa restituisce un oggetto di forte presenza scenica, capace di valorizzare qualsiasi ambiente e di superare di gran lunga le aspettative.

La coppia di poltrone modello Nautilus ideate da Paul Iribe ed eseguite intorno al 1970 da Annibale Colombo ha raggiunto i 15.150 euro, oltre la stima di 5.000 – 7.000 euro (lotto 125). Le strutture in legno scolpito, dalle linee sinuose e avvolgenti, evocano suggestioni organiche e marine, mentre l’imbottitura rivestita in tessuto assicura comfort e imponenza visiva. Arredi scultorei di grande impatto decorativo, nei quali la maestria artigianale si unisce a una concezione estetica colta e teatrale, qualità che hanno sostenuto una competizione vivace fino all’aggiudicazione finale.

Sull’onda di questi risultati, l’attenzione si sposta ora al prossimo appuntamento: il 23 aprile Wannenes presenterà Forme | Selezione Milano, l’asta che come da tradizione verrà battuta durante Il Salone del Mobile proseguendo il percorso intrapreso e che si preannuncia come un momento importante della stagione primaverile. Il dipartimento di Design è infatti molto orgoglioso di annunciare che il cuore del catalogo sarà una selezione monografica di arredi e oggetti realizzati da Toni Cordero fra la fine degli anni 70 e la metà degli anni 90. Uno degli ultimi grandi maestri del Novecento che con citazioni coltissime ha saputo interpretare in chiave post-moderna un eclettismo estremamente raffinato anche nelle esecuzioni maniacali degli arredi, dove nessun dettaglio veniva lasciato al caso.

Wannenes nel 2025 ha realizzato 5 aste di Design di cui due appuntamenti con Forme Selezione Milano, il 10 aprile e il 1° dicembre 2025. Il fatturato complessivo dell’anno è stato di 4.871.708 euro.