I due veicoli saranno posizionati in piazza del Ferro e piazza Matteotti

Mobility Civ, a Genova due auto elettriche in car sharing per i Civ del centro storico

Nell'ambito del cosiddetto bando Civ 2025 finanziato dall’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Liguria

Alessio Piana, Andrea Dameri, Paolo Barbieri, Marco Silvestri

Sul modello delle auto di comunità già utilizzate a favore di aree critiche dal punto di vista della viabilità quali, ad esempio, il Biscione di Genova Quezzi, Confesercenti Liguria lancia “Mobility Civ”, un servizio di carsharing dedicato ai commercianti del centro storico di Genova in collaborazione con Elettra Car Sharing Genova nell’ambito del cosiddetto bando Civ 2025 finanziato dall’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Liguria a sostegno dei centri integrati di via e del piccolo commercio.

Verranno messi a disposizione dei Civ veicoli elettrici utilizzabili per il carico e scarico di merci la cui consegna non sarebbe altrimenti possibile per limiti orari o per la tipologia dei mezzi impiegati, non sempre ammessi o idonei a destreggiarsi tra i vicoli più stretti.

Il progetto prende il via avvalendosi di due Hyundai Inster elettriche messe a disposizione da Elettra Car Sharing Genova, auto di dimensioni ridotte ma con buona capacità di carico, inaugurate oggi, venerdì 27 febbraio.

I due veicoli saranno posizionati, rispettivamente, in piazza del Ferro e piazza Matteotti e a queste stesse due postazioni andranno sempre riconsegnati, non essendo prevista la modalità “freefloating”, proprio per non snaturare le finalità della loro messa a disposizione a favore delle attività economiche e della movimentazione merci. Gli utilizzatori del servizio godranno di tariffe agevolate, calcolate sul solo costo orario a canone ridotto e senza alcun ulteriore addebito chilometrico, e di altri vantaggi quali l’accesso automatico al “Club Elettra”, così da favorire anche la sostenibilità economica del servizio.

«Questo progetto − spiega Andrea Dameri, direttore di Confesercenti Liguria − parte dal cosiddetto bando Civ che mette a disposizione risorse per i consorzi e per la tenuta della rete distributiva ed è finanziato con i soldi che derivano da una tassa che viene pagata nel momento in cui vengono aperte nuove superfici della grande distribuzione. L’obiettivo di questo progetto è sostanzialmente dare una risposta concreta a un tema di mobilità delle merci all’interno del centro storico, quindi in questo caso della più grande Ztl che c’è nel nostro comune, proprio perché gli esercenti e i commercianti hanno ovviamente delle limitazioni legate a quelli che sono gli orari e come sappiamo alle volte possono succedere disguidi, per esempio i problemi sulle autostrade che causano ritardi ai corrieri e quindi c’è la necessità comunque di approvvigionamento anche in orari ulteriori».

L’obiettivo di questo progetto è sensibilizzare la collettività e le istituzioni sul tema della mobilità delle merci, ma anche garantire la sostenibilità ambientale e una convivenza adeguata con il patrimonio storico e urbanistico del centro storico.

«Oggi − aggiunge Dameri − la sperimentazione parte sostanzialmente coinvolgendo quelli che sono i Civ che fanno riferimento a Confesercenti nell’area del centro storico: circa 550 le attività coinvolte all’interno della prima sperimentazione. Siamo anche disponibili a valutare sulla base di particolari richieste e esigenze l’allargamento a ulteriori soci».

L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Alessio Piana commenta: «Con il bando destinato ai Civ, Confesercenti ha colto l’occasione sviluppando un progetto anche innovativo. Qesti sono mezzi che consentono senza limiti di orario di poter essere asserviti agli esercizi commerciali che quindi mantengono la loro piena operatività e continuano a rappresentare un punto di riferimento importante e a salvaguardare anche la tenuta socio-economica del nostro centro cittadino».

Marco Silvestri, direttore di Elettra Car Sharing, spiega: «I commercianti potranno prenotarla in app e prelevarla sempre con app. Le chiavi sono all’interno. Le auto saranno visibili solo per gli utilizzatori che sono gli associati ai Civ di Confesercenti, mentre chi potrà utilizzare le auto del Civ avrà in visione anche tutte le altre auto del car sharing, quindi auto dedicate con una tariffa dedicata, 1,90 euro all’ora, quindi molto più bassa rispetto alla tariffa standard. La prenotazione e la corsa a titolo oneroso è fatta per coprire i costi vivi, che sono quelli dell’energia e per il fatto che comunque se fosse stato gratuito magari l’utilizzatore avrebbe prenotato tutto il tempo e non ci sarebbe stata la possibilità di utilizzarla per altro, quindi noi monitoreremo gli utilizzi insieme a Confesercenti».

Se il progetto funzionerà verrà esteso ad altre aree e ad altri Civ.

Paolo Barbieri, direttore di Confesercenti Genova, commenta: «La Ztl ha delle esternalità negative per le attività commerciali, noi siamo persone che cercano di vedere la realtà e quindi non ci fermiamo all’ideologia, cerchiamo di mettere in campo soluzioni concrete. Non siamo retrogradi, ma siamo anzi aperti alla modernità e alle soluzioni che offre. Sicuramente il disagio è nell’ordine delle migliaia di euro per ciascuna attività, sappiamo che il trasporto pubblico ha le sue difficoltà e questa è un’idea di trasporto pubblico che a noi piace perché permette all’individuo di fare le proprie scelte e nel contempo di migliorare quella che è la viabilità cittadina».