Nuova opportunità per provare a rilanciare il mercato del Carmine a Genova. È emerso nel corso della commissione consiliare in cui sono stati auditi il concessionario, le associazioni di categoria e quelle del territorio.
«La questione ci sta molto a cuore – dichiara l’assessora al Commercio Tiziana Beghin – oggi siamo fondamentalmente davanti a due strade: da un lato il concessionario attuale, che ha manifestato volontà di ripartire, deve però presentare garanzie concrete di sostenibilità economica, alla luce dei fallimenti passati anche in sospensione del canone; dall’altro l’ipotesi di un radicale cambio. In entrambi i casi il punto fermo è la necessità di procedere con un nuovo bando ed è emerso chiaramente quanto sia indispensabile una discontinuità con il passato».
Centrale il tema della destinazione d’uso: «La precedente convenzione prevedeva già spazi per la collettività, ma di fatto ci si è limitati alla ristorazione – ha spiegato Beghin – il percorso partecipativo in corso, che raccoglie le sollecitazioni dei residenti, potrebbe ridisegnare completamente il futuro del mercato, aprendo a funzioni sociali e aggregative. Sarà questo confronto a guidare le scelte, dentro o fuori dal nuovo bando».
Sul fronte delle criticità strutturali aggiunge: «I costi energetici hanno affossato le gestioni. Servirà un efficientamento del manufatto, con il parere della Soprintendenza, e l’Amministrazione accelererà i passaggi necessari». Quanto alla sicurezza: «Come emerso anche dalla minoranza, il problema non è legato solo all’apertura o chiusura dell’attività. Potenzieremo la collaborazione con polizia locale e forze dell’ordine per garantire decoro e controllo sull’intera area».























