Secondo le elaborazioni del Servizio Informazione economica e orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria, sono 1.560 le entrate complessive programmate nel mese di febbraio 2026 in provincia della Spezia con un’accelerata nei mesi seguenti, con 6.210 entrate previste fino alla fine di aprile. Nel 22% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 78% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).
Nel mese di febbraio, le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 9.900 unità, mentre a livello nazionale sono 424.000 i lavoratori ricercati dalle imprese.
Le entrate previste si concentreranno per il 60% nel settore dei servizi e per il 66% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 13% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (18%) e in 49 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Le entrate, per una quota pari al 29%, interesseranno giovani con meno di 30 anni e, per una quota pari al 33%, le imprese prevedono di assumere personale immigrato. L’8% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato e le tre figure professionali più richieste concentreranno il 37% delle entrate complessive previste. Per una quota pari al 67% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore e le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 17% del totale.
Nel mese di febbraio le entrate previste nei principali settori di attività sono: Servizi di alloggio, ristorazione e turistici (460), Industrie meccaniche ed elettroniche (240), Costruzioni (190), Commercio (150) e Servizi alle persone (110).
L’indagine del Sistema Informativo Excelsior è realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.























