Mirko Trapasso è stato confermato segretario generale Feneal Uil Liguria, categoria che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori edili in Liguria. Il congresso (il 19°), si è svolto alla presenza del segretario generale nazionale Mauro Franzolini e del presidente della Regione Marco Bucci.
La segreteria regionale è così composta: Antonio Sechi, Riccardo Badi e Marco De Andreis. Samantha Mascia tesoriera.
Mirko Trapasso, classe 1981, ha aderito alla Uil più di vent’anni fa e si è battuto per la realizzazione delle grandi opere sul territorio e per lo sviluppo e il lavoro in Liguria. «Vecchie e nuove battaglie ci attendono all’insegna della sicurezza nei luoghi di lavoro – spiega il segretario della Feneal – cantieri complessi come Terzo Valico, Scolmatore del Bisagno, Aurelia Bis, Diga Foranea sono una ricchezza per la Liguria e per il lavoro nell’edilizia ma rappresentano anche cantieri sui quali vigilare sul fronte della sicurezza e della trasparenza negli appalti».
Il congresso ha posto attenzione al settore “legno e cemento”, il primo per la grande rilevanza dei gruppi industriali della cantieristica e dell’indotto collegato. Il settore cemento, invece, per la quantità e qualità delle opere cantierate e cantierabili.
«Bene lo sviluppo dell’intero settore delle costruzioni, ma si invita il gruppo dirigente a vigilare sulle criticità connesse, in particolare sull’adozione dei cosiddetti contratti pirata, veicolo di dumping, insicurezza e scarsa formazione − spiega Mirko Trapasso − lavorare di concerto tra sigle sindacali confederali significa raggiungere obiettivi di rappresentanza e sicurezza nei luoghi di lavoro. Intendiamo continuare a promuovere iniziative comuni con le Istituzioni comunali e regionali, gli Enti di vigilanza e prevenzione, dando seguito al dettato contrattuale in merito alla contrattazione d’anticipo e la stipula di protocolli di legalità che, nel quadro delle grandi opere in cantiere nella nostra regione, sono e rimarranno determinanti».
La Feneal ha posto l’accento sul percorso di rilancio degli Enti Bilaterali, il riconoscimento delle professionalità e la formazione continua, nonché il potenziamento del Fondo Integrativo Sanedil. Per Trapasso «sono obiettivi già in parte raggiunti nel precedente rinnovo contrattuale. Tuttavia l’impegno si moltiplicherà per tutelare e valorizzare le nostre lavoratrici e i nostri lavoratori sul territorio».






















