Il 2025 si conferma un anno di consolidamento e crescita strutturale per Cambi Casa d’Aste, che chiude l’esercizio con un fatturato complessivo di 42,45 milioni di euro (fatturato 2024: 41.157.000 euro), oltre 33.000 lotti offerti e una percentuale di venduto per valore pari al 107%, a conferma della solidità del modello e della capacità di intercettare una domanda sempre più selettiva e internazionale.
Nel corso dell’anno sono state organizzate 112 aste, di cui 63 online, con una distribuzione del fatturato in cui l’Arte Antica rappresenta il 50%, seguita da Arti Moderne (33%) e Luxury (17%).
«Il 2025 è stato un anno molto positivo – dichiara Matteo Cambi, presidente di Cambi Casa d’Aste – perché ha confermato uno dei punti di forza fondamentali di Cambi Casa d’Aste: la completezza e l’equilibrio della nostra offerta. Le tre grandi macrocategorie – Arti Antiche, Arti Moderne e Luxury – hanno mostrato una tenuta solida e coerente, intercettando collezionismi e sensibilità diverse ma complementari».
In termini di fatturato, il primo dipartimento Cambi nel 2025 è il dipartimento di Design con 6,7 milioni, seguito dal dipartimento di Numismatica con 6 milioni. Al terzo posto il dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea che conclude a 4,5 milioni e al quarto il dipartimento di Dipinti e Disegni antichi a 4 milioni. Una buona performance anche per Gioielli e preziosi che in totale fattura 4 milioni e per Antiquariato che in totale fattura 3,5 milioni.
L’anno è stato inoltre caratterizzato da numerose aggiudicazioni oltre i 100.000 euro, distribuite trasversalmente tra otto dipartimenti – dall’Arte Moderna e Contemporanea al Design, dagli Orologi ai Gioielli e alla Numismatica, dall’Arte Orientale ai Dipinti Antichi, fino alle Maioliche e Porcellane – a testimonianza di un mercato sempre più orientato alla qualità, alla rarità e alla specializzazione.
Tra i top lot spiccano, tra gli altri, una coppia di vasi attribuiti alla Manifattura di Sèvres aggiudicata a 466.100 euro, opere di Piero Manzoni, Gerardo Dottori, Paolo Scheggi, importanti orologi da collezione e capolavori dell’arte antica.























