Rafforzare il coordinamento tra i territori del Nord-Ovest per affrontare in modo condiviso le sfide infrastrutturali e sostenere la competitività dei sistemi economici locali. È questo l’obiettivo al centro dell’incontro promosso giovedì 29 gennaio dalle Camere di Commercio della Liguria, tra cui quella di Genova, del Piemonte e della Valle d’Aosta, dedicato al tema delle infrastrutture e delle loro ricadute sullo sviluppo territoriale e ospitato presso presso il Mega Museo di Aosta.
All’iniziativa hanno preso parte i presidenti Luigi Attanasio (Camera di Commercio di Genova), Massimiliano Cipolletta (Camera di Commercio di Torino), Gian Paolo Coscia (Camera di Commercio di Alessandria-Asti), Luca Crosetto (Camera di Commercio di Cuneo) ed Enrico Lupi (Camera di Commercio delle Riviere di Liguria), insieme al vicepresidente Angelo Santarella della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. Presenti anche i rappresentanti di Unioncamere Piemonte e di Uniontrasporti, a conferma della volontà di inserire il confronto in una cornice di sistema.
Nel corso dei lavori sono state condivise esperienze, criticità e problematiche comuni legate ai collegamenti transfrontalieri, alla logistica e all’intermodalità, nonché alla gestione delle principali infrastrutture viarie e ferroviarie. In particolare, è stata sottolineata l’importanza di disporre di dati omogenei e strumenti di analisi condivisi, indispensabili per supportare una programmazione più efficace degli interventi e per valutare con maggiore precisione gli impatti economici delle interruzioni o delle limitazioni delle grandi direttrici di collegamento.
È emersa con chiarezza la necessità di rafforzare il coordinamento tra territori che, pur caratterizzati da specificità differenti, condividono difficoltà strutturali simili e subiscono conseguenze dirette sul tessuto produttivo in caso di criticità infrastrutturali. Il confronto ha rappresentato anche un primo passo verso un percorso di collaborazione più strutturato e continuativo, basato sull’organizzazione di incontri periodici e sulla condivisione di analisi, dati, buone pratiche e proposte operative.
Lo sguardo delle Camere di Commercio non si limita tuttavia alle infrastrutture. La collaborazione futura potrà estendersi alle principali sfide che le imprese del Nord-Ovest sono chiamate ad affrontare: dalla competitività delle pmi all’innovazione e digitalizzazione, dalla carenza di manodopera qualificata ai cambiamenti normativi e amministrativi, fino alle politiche per aumentare l’attrattività dei territori e intercettare nuovi investimenti.
Un ulteriore obiettivo condiviso riguarda il rafforzamento della rappresentanza congiunta nei confronti di Unioncamere nazionale e delle amministrazioni regionali e centrali, per portare in modo coordinato le esigenze delle imprese e dei territori e contribuire alla definizione di politiche più efficaci per lo sviluppo economico.
Nel corso dell’incontro, i presidenti hanno ribadito come le infrastrutture rappresentino un fattore chiave per la competitività e per uno sviluppo equilibrato dei territori. L’intento comune è trasformare questa alleanza in un vero e proprio metodo di lavoro, capace di anticipare le criticità, valorizzare le opportunità e accompagnare con maggiore efficacia i processi di crescita economica del Nord-Ovest.
