L’AdSP del Mar Ligure Orientale per il secondo anno al BreakBulk Middle East di Dubai

Presenti terminalisti e operatori dei porti della Spezia e Marina di Carrara

breakbulk 2026

Si conclude oggi il Breakbulk Middle East di Dubai cui hanno partecipato, nello spazio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, i terminalisti presenti nei porti della Spezia e Marina di Carrara Fhp Terminal Carrara, Lsct (Contship Group), Terminal del Golfo (Tarros Group), Mdc (Dario Perioli Group) e l’operatore Laghezza Custom & Logistics. Un lavoro di “sistema”, costruito nel tempo, che ha convinto il settore privato, grazie ai risultati raggiunti, a impegnarsi per fare crescere il sistema portuale La Spezia-Marina di Carrara.

Breakbulk Middle East è la fiera commerciale dedicata al settore del project cargo e del breakbulk. Questo evento ha attirato oltre migliaia di aziende da oltre 55 paesi che hanno presentato i progetti e i servizi connessi ad una branca dell’industria dello shipping in forte sviluppo in questo momento. L’importanza di fare sistema tra AdSP e operatori, soprattutto in determinati contesti internazionali, si è già rivelato una carta vincente per raggiungere risultati sfidanti per la promozione degli asset strategici dell’Ente.

«Questo appuntamento internazionale ha dimostrato ancora una volta come risulti vincente la collaborazione del nostro Ente con gli operatori portuali dei due porti facenti parte il Sistema – ha detto il presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano -. Questa fiera si svolge al centro di un’area che rappresenta un ponte strategico tra il bacino del Mediterraneo e il Middle East, che a sua volta è molto legato ad altri mercati più a Est, India in primis, un Paese al centro degli interessi commerciali dell’Ue e in particolare del nostro governo».

Grande soddisfazione da parte degli operatori e terminalisti presenti, che hanno avuto la possibilità di consolidare rapporti e stringere  accordi che offrono l’opportunità di sviluppare traffici tra Middle, Far East e subcontinente indiano, da e per il Mediterraneo. Il mercato dello shipping è in grandissima crescita in questa regione, con operatori interessati a capire meglio il funzionamento del sistema Italia, alla ricerca di soluzioni di trasporto e stoccaggio merce, o di assistenza presso i nostri agenti per affrontare l’espletamento delle pratiche doganali, individuando i porti della Spezia e Marina di Carrara come un punto di ingresso non solo per l’Italia, ma anche per Paesi del Sud e Centro Europa.

I venti commerciali presenti in fiera hanno avuto la possibilità di incontrare operatori logistici, armatori, clienti diretti, fortemente interessati al mercato che rappresenta il sistema. È stata sostanzialmente registrata molta attenzione da parte di imprese locali – che hanno trovato in questa occasione un cluster in grado di fornire risposte e offrire servizi di alta qualità – che potrebbero scalare i porti della Spezia e Marina di Carrara con maggiore frequenza, incrementando così i volumi sviluppati dai due scali.