Con oltre 310 volontari sul campo, è iniziata, ieri sera, anche a Genova, la prima Rilevazione Nazionale delle Persone Senza Dimora del Censimento Istat. Alla prima serata, con partenza dall’asilo notturno Massoero, ha partecipato anche la sindaca di Genova Silvia Salis, accompagnata dalle assessore al Welfare, Cristina Lodi, alle Pari opportunità, Rita Bruzzone, al Turismo, Tiziana Beghin, all’Urbanistica, Francesca Coppola, all’Ambiente, Silvia Pericu, alla Sicurezza urbana, Arianna Viscogliosi, e dagli assessori al Patrimonio, Davide Patrone, e ai Servizi demografici, Emilio Robotti.
La sindaca Salis ha effettuato, con un gruppo di volontari, il giro nel centro città: in particolare, la zona analizzata ha riguardato il quadrante tra piazza De Ferrari, via XX settembre, via XII ottobre e Piccapietra.
I volontari, che hanno aderito alla rilevazione a Genova attraverso la campagna nazionale #tutticontano, da ieri sera e fino a giovedì 29 gennaio, affiancati da operatori esperti, copriranno, ogni notte, in modo sistematico, tutti i 9 municipi, suddivisi in circa 50 squadre su 48 zone, per osservare, incontrare e ascoltare chi vive senza casa, in strada.
Il Comune di Genova ha costruito una cabina di regia locale, lavorando fianco a fianco con i soci della Federazione italiana organismi per le persone senza dimora ente del terzo settore-fio.PSD presenti sul territorio – Auxilium, Il Cesto, San Marcellino e Il Melograno – e inserendosi in una rete nazionale che coinvolge Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Arci, Azione Cattolica, Agesci, Croce Rossa e CSVnet, con l’obiettivo di mobilitare in modo capillare le realtà di prossimità.
Il Comune di Genova è tra le 14 città metropolitane italiane scelte per la rilevazione.






















