Tra i temi di discussione nella seduta odierna del consiglio regionale la frana che si è verificata il 25 gennaio ad Arenzano in località Pizzo e che ha interrotto la circolazione sulla statale Aurelia, con le inevitabili ripercussioni e criticità sulla viabilità alternativa.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 290, presentato da Armando Sanna (Pd) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la Giunta a continuare nelle azioni per arrivare all’esenzione automatica del pedaggio autostradale nel tratto compreso fra gli svincoli di Arenzano e Genova Pra’ per tutta la durata dell’interruzione della viabilità e quando questa sia interrotta anche temporaneamente.
Il Consiglio si impegna inoltre a coordinarsi col concessionario autostradale e il Mit per evitare che siano programmati lavori o interruzioni del tratto autostradale in concomitanza con l’interruzione del traffico sulla Aurelia.
Per quanto riguarda il traffico ferroviario, verrà richiesto che la Città Metropolitana di Genova preveda la possibilità di utilizzare il treno regionale fra le stazioni di Cogoleto e Genova Pra’ ai possessori di titoli di viaggio valido in abbonamento del tpl su gomma sull’analogo tratto.
Infine, verrà chiesto al Mit e a Trenitalia di prevedere, come già richiesto da Regione Liguria, almeno una sosta in una delle due località dei treni intercity.
«Il consiglio regionale ha approvato la nostra richiesta di esenzione automatica del pedaggio autostradale nel tratto compreso tra Arenzano e Genova Pra’ per tutta la durata dell’interruzione della viabilità e ogni qualvolta la SS1 venga chiusa, anche temporaneamente, a causa di allerte meteo o per altre ragioni. Un impegno che aspettiamo si trasformi al più presto in azione concreta perché i cittadini devono potersi spostare senza pagare le conseguenze di una messa in sicurezza del territorio tardiva e che arriva sempre in emergenza. La frana sull’Aurelia nel Comune di Arenzano, in località Pizzo, ha interrotto la viabilità verso Genova, e ora sono necessari interventi immediati a tutela dei cittadini, dei pendolari e delle attività economiche del Ponente ligure. L’Aurelia rappresenta un collegamento fondamentale e, in assenza di alternative, l’unica possibilità resta l’autostrada A10, già fortemente congestionata e interessata da continui lavori. Per questo abbiamo chiesto l’esenzione dei pedaggi, oltre un coordinamento con il concessionario autostradale per evitare la programmazione di lavori o interruzioni in concomitanza con la chiusura dell’Aurelia e la possibilità di utilizzo dei treni regionali tra Cogoleto e Genova Pra’ per i possessori di abbonamento al trasporto pubblico locale su gomma. Serve maggiore attenzione verso il territorio e la sua messa in sicurezza con un programma condiviso con gli amministratori locali che affrontano quotidianamente difficoltà e disservizi e sono in prima linea nella loro risoluzione»”, così il capogruppo del Pd in Regione Armando Sanna dopo l’approvazione all’unanimità e la sottoscrizione anche dai parte di tutti i gruppi, dell’ordine del giorno a prima firma del Partito Democratico, che chiede la sospensione dei pedaggi autostradali nel tratto compreso tra gli svincoli di Arenzano e Genova Pra’ e agevolazioni per i pendolari dopo che la frana in località Pizzo ha bloccato l’Aurelia.
L’aggiornamento della giunta regionale
«La prima buona notizia, per nulla scontata, è che nessuno sia rimasto coinvolto sotto la frana – dichiara l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone – prosegue il lavoro in coordinamento con Anas, Aspi e con il Mit, in particolare con il viceministro Rixi che si è immediatamente attivato, per poter procedere il prima possibile con l’esenzione del pedaggio tra Arenzano e Prà a beneficio soprattutto dei residenti. Speriamo che al più tardi domani Anas, ancora impegnata nelle operazioni di disgaggio di detriti e massi dalla parete, possa avere una stima puntuale dei tempi necessari per il ripristino: ad oggi l’ordinanza riporta il 6 febbraio ma le verifiche sono ancora in corso e temo servirà più tempo. La gratuità del pedaggio è uno strumento adottato in ogni caso di interruzioni di viabilità ordinarie per cui l’autostrada rappresenta l’unico percorso alternativo: è accaduto dopo la frana del 2016 sempre ad Arenzano ma anche nello spezzino, tra Brugnato e La Spezia, dopo l’interruzione dell’Aurelia a Borghetto di Vara. Intanto, grazie anche al tavolo di coordinamento con le concessionarie, Aspi ha già provveduto ad una riprogrammazione dei cantieri per evitare disagi sulla tratta in corrispondenza dell’interruzione sull’Aurelia».
«Attualmente le stazioni di Arenzano e Cogoleto hanno 70 fermate quotidiane dal lunedì al venerdì, con cadenzamento di una ogni mezzora. Durante i fine settimana le fermate sono 50. Nonostante questo, Regione Liguria si è impegnata a richiedere al ministero competente e a Trenitalia, come già fatto in precedenza ma con ancor più forza vista la situazione emergenziale, almeno una fermata intercity ad Arenzano o Cogoleto nelle fasce orarie di maggiore interesse, corrispondenti all’ingresso o all’uscita da scuola e lavoro − dichiara l’assessore ai Trasporti Marco Scajola − con un ordine del giorno condiviso in consiglio regionale abbiamo inoltre richiesto alla Città Metropolitana di Genova di prevedere l’estensione dell’abbonamento Tpl anche ai servizi delle stazioni ferroviarie di Cogoleto e Arenzano».






















