Lavoratori Ikea in sciopero venerdì 5 dicembre 2025 dopo la mancata riapertura del tavolo per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale, scaduto dal 2019. Filcams Cgil e Uiltucs hanno proclamato lo sciopero nazionale di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori Ikea: a Genova i dipendenti manifesteranno davanti ai cancelli dello stabilimento di Campi dalle 9.30.
«Ikea continua ad agire unilateralmente, peggiorando le condizioni di lavoro e ignorando gli impegni storici assunti con i dipendenti – commentano Nicola Poli segretario generale Filcams Cgil Genova ed Eugenio Inquinandi funzionario Uiltucs Liguria -. Nel corso dell’ultimo incontro, l’azienda ha respinto ogni proposta delle organizzazioni sindacali, rifiutando perfino di definire gli elementi economici giĂ condivisi, rimandando tutto a un confronto senza contenuti reali. Una chiusura giustificata da presunte difficoltĂ economiche e dal mancato raggiungimento degli obiettivi di budget, a cui si aggiunge il paradosso di considerare il rinnovo del Ccnl Dmo, distribuzione moderna organizzata, come un aggravio di costi».
La replica di Ikea Italia
L’Azienda, attraverso una nota, specifica alcuni punti “auspicando una pronta ripresa di un dialogo costruttivo con tutte le parti coinvolte”.
“Per quanto concerne il premio di partecipazione – scrive Ikea Italia – esso costituisce un sistema premiale strettamente correlato al raggiungimento di specifici obiettivi prefissati e condivisi con il sindacato. Purtroppo, il mancato conseguimento di tali obiettivi non consente, per l’anno in corso, di erogare il premio a tutti i co-worker. Rimane il rammarico per non aver raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto integrativo che avrebbe consentito a tutti i co-worker di fruire un premio di gran lunga migliorativo rispetto all’attuale sistema premiante”.
“Relativamente al Contratto Integrativo Aziendale – aggiunge la societĂ – negli ultimi tre anni l’impegno dell’Azienda è stato volto a migliorare ulteriormente le condizioni economiche giĂ riconosciute a tutti i co-worker dall’attuale Contratto Integrativo con interventi sia sul versante del welfare che delle maggiorazioni, in Ikea giĂ ampiamente migliorative rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale. Si ritiene che la sottoscrizione di tale accordo per tempo avrebbe consentito a tutti i co-worker di raggiungere benefici economici importanti”.
Ikea fa sapere che ha “costantemente ricercato un confronto con le sigle sindacali e conferma la propria disponibilitĂ a sottoscrivere il Contratto in qualsiasi momento – anche con una durata ridotta rispetto alla normale vigenza – sulla base della proposta aziendale, evidentemente migliorativa”.
L’Azienda ribadisce anche che “la propria strategia di business rimane saldamente allineata all’obiettivo di rendere il brand accessibile alla maggioranza delle persone, anche in un contesto storico in cui tutti i consumi sono significativamente influenzati da molti fattori”.
























