In occasione dello sciopero generale nazionale indetto dalle organizzazioni sindacali Flai Ts, Cobas, Cobas-Adl, Cobas-Sial, Clap, Cub, Usb, Fisi, Usi, Usi 1912, Usi.Cit contro la manovra in discussione in Senato “che aumenta le spese militari e riduce i fondi per i servizi pubblici essenziali” per l’intera giornata di oggi, 28 novembre, sono in corso le astensioni dal lavoro nei settori pubblici scuola, sanitĂ , trasporti eccetera.
Per quanto riguarda Amt sul servizio di trasporto urbano Genova il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce 6-9 e dalle 17.30 alle 20.30; il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno (compreso il personale di biglietterie e servizio clienti). Nel servizio di trasporto provinciale il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20; il personale delle biglietterie si asterrà dal lavoro dalle 9 alle 16.30; il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno. Ferrovia Genova Casella (bus sostitutivo): il personale viaggiante e graduato si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce: dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.30 alle 20.30; il restante personale si asterrà dal lavoro per l’intero turno.
In ambito ferroviario lo stop sarà fino 21 di venerdì 28 novembre, con possibili cancellazioni o variazioni, fatte salve le fasce di garanzia previste per legge (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21); per i regionali sono garantiti i servizi dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Alla protesta aderisce anche il personale di Italo.
Per quanto riguarda il trasporto aereo: sono garantiti tutti i voli, inclusi i voli charter, schedulati in partenza nelle fasce orarie 7-10 e 18-21; tutti i voli charter da/per le isole regolarmente autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione dello sciopero.
Il prefetto di Genova, dopo l’espletamento del tentativo di conciliazione ha adottato un provvedimento di precettazione indirizzato al personale dell’Ospedale Policlinico San Martino, per garantire l’erogazione delle prestazioni minime indispensabili, conformemente alle disposizioni della suddetta legge.

























