Green Community, 3 milioni per le valli Arroscia e Impero per la gestione certificata del patrimonio agroforestale e della filiera

Capofila il Comune di Pontedassio, tanti i partner mentre il Parco delle Alpi Liguri rivestirà il ruolo di soggetto attuatore di due azioni

incontro sindaci Chiusavecchia

Venerdì 27 giugno a Chiusavecchia, negli spazi del Frantoio Roccanegra, si è tenuto un incontro con i sindaci delle Valli Arroscia e Impero sul progetto “Green Community – Concrete e verdi: due valli sostenibili”, per la gestione certificata del patrimonio agroforestale, della biodiversità e della filiera del legno.

L’iniziativa è sinergica alla strategia nazionale per le aree Interne e si prepara a diventare una realtà concreta, anche grazie alla collaborazione fra gli Enti Locali, la Regione Liguria e i soggetti tecnici del territorio.

Capofila dell’intero progetto, con un finanziamento totale di circa 3 milioni di euro, è il Comune di Pontedassio, mentre i partner sono i Comuni di Armo, Aquila d’Arroscia, Aurigo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Cosio d’Arroscia, Lucinasco, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pieve di Teco, Pornassio, Ranzo, Rezzo e Vessalico.

Il Parco rivestirà il ruolo di soggetto attuatore di due azioni: “Gestione certificata del patrimonio agro-forestale, della biodiversità e della filiera del legno” e “Strutturazione di una Comunità del Cibo e Comunità Custode del territorio”.

All’incontro per l’azione sulla gestione forestale hanno partecipato il presidente del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri Alessandro Alessandri, il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana e Damiano Penco, funzionario della Regione Liguria, oltre ai sindaci, gli amministratori e ai tecnici dei 19 Comuni delle Valli Impero e Arroscia coinvolti, insieme agli esperti di Ipla spa, l’Istituto piemontese per le piante da legno e l’ambiente.

Un investimento di circa 40 mila euro sarà destinato alla progettazione delle azioni preliminari per il Piano Forestale di Indirizzo Territoriale (Pfit), ad attività di animazione territoriale e alla costruzione di strumenti attuativi condivisi. In particolare, si procederà a un’analisi della pianificazione attuale, per garantire la coerenza del Pfit con gli strumenti già esistenti, e a una ricognizione dei dati disponibili per l’elaborazione delle carte previste dal decreto ministeriale 9/2/2023.

Il presidente del Parco Alessandro Alessandri commenta: «Con questo progetto il Parco delle Alpi Liguri ha l’opportunità di collaborare con nuovi Comuni e di estendere ulteriormente i propri servizi di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio agro-forestale e naturalistico sul territorio provinciale, applicando il metodo di progettazione partecipata e condivisa già sperimentato con successo nel percorso di ottenimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile».

«Con il progetto ‘Concrete e Verdi: due valli sostenibili’ intendiamo promuovere un modello di gestione forestale innovativo e partecipato, capace di valorizzare il patrimonio agro-forestale e la biodiversità delle Valli Impero e Arroscia − dice Alessandro Piana − l’elaborazione del Piano Forestale di Indirizzo Territoriale rappresenta un primo passo concreto verso una pianificazione sostenibile, coerente con la Strategia Forestale Nazionale e attenta alle vocazioni locali. In questo percorso, Regione Liguria ha messo a disposizione risorse importanti: attraverso il Fondo per l’attuazione della Strategia Forestale Nazionale, è stato avviato un processo di sviluppo metodologico dei Pfit, con uno stanziamento di 900 mila euro, finalizzato all’elaborazione di almeno un Pfit per ciascuna Provincia ligure».