La talpa per lo scolmatore del Bisagno è arrivata a destinazione. Le operazioni di montaggio del macchinario, del peso complessivo di 1.280 tonnellate, si concluderanno entro il mese di giugno, quando potrà iniziare lo scavo della galleria (una volta a regime, verranno scavati circa 20 metri al giorno). La conclusione delle fasi di scavo è prevista entro la fine del 2026.
Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria, dichiara: «Lo scolmatore del Bisagno è un’opera fondamentale per Genova e per la sicurezza di tutti di cittadini ma rappresenta anche un simbolo a livello nazionale. Adesso si apre una fase con la ‘talpa’ che permetterà di accelerare i lavori e darà nuova occupazione al nostro settore dell’edilizia: parliamo di almeno 100 edili che si andranno ad aggiungere agli oltre 70 addetti che già operano in questo cantiere. La lotta contro il dissesto idrogeologico deve essere una priorità e le professionalità nel comparto edile in Liguria sono tantissime e possono dare un contributo importante alla realizzazione dell’opera».
Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci commenta: «Questa talpa, che oggi finalmente abbiamo a disposizione, è il risultato di un lavoro complesso, con ritardi e difficoltà, ma grazie all’impegno di tutti siamo arrivati a questo traguardo. Ora dobbiamo procedere con determinazione: venti metri al giorno non sono pochi, ma possiamo farcela. Lo scolmatore del Bisagno sarà un’infrastruttura che nessuno noterà direttamente, ma che garantirà sicurezza a migliaia di persone, eliminando il rischio di esondazioni e permettendo ai cittadini di dormire tranquilli, anche quando piove forte».
Dei 7 miliardi investiti a Genova e dei 18 in tutta la Liguria, 200 milioni sono destinati a quest’opera.
«Spendere bene queste risorse − aggiunge Bucci − è una grande responsabilità: dobbiamo completare i lavori e garantire che i fondi vengano utilizzati fino all’ultimo euro, senza sprechi né rallentamenti. È un impegno che ci siamo presi per il futuro della nostra città e della nostra regione. I disagi di oggi serviranno a migliorare la qualità della vita di domani. Da amministratori, possiamo guardare a quanto fatto con orgoglio e determinazione».
«Quello dello Scolmatore del Bisagno è uno dei cantieri più importanti d’Italia e il principale della Liguria – ha aggiunto l’assessore regionale alla Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone − il nostro obiettivo è chiaro: portarlo a termine senza ulteriori rallentamenti. Un ringraziamento va alle parti sociali presenti oggi: se siamo arrivati a questo punto, dopo un percorso complesso, è anche merito loro. Fondamentali inoltre la determinazione e la capacità della struttura commissariale, che ha saputo guardare avanti anche nei momenti più critici. Tutto ciò che è stato costruito fino all’arrivo della talpa è il risultato di una scelta tecnica diversa da quella iniziale. La talpa, che non era prevista nel progetto originale ma è stata introdotta con una variante voluta dalla struttura commissariale della Regione, è simbolo della volontà di trovare soluzioni efficaci. Quello di oggi non è un arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Da ora in poi sarà essenziale non perdere neanche un minuto e l’attuale allineamento tecnico rappresenta un elemento chiave per il successo del progetto».