Dimensioni delle imprese, dal primo gennaio in vigore la nuova direttiva che modifica le soglie

europa

La direttiva Ue 2023/2775 emanata dalla Commissione Europea il 17 ottobre 2023 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 21 dicembre 2023 comporta la modifica dei criteri dimensionali per le microimprese e le imprese o i gruppi di piccole, medie e grandi dimensioni. Queste nuove soglie sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2024.

Questa modifica è stata effettuata dalla Commissione Europea per adeguare le soglie al crescere dell’inflazione, sono infatti aumentate del 25%. Questo a causa dei dati Eurostat che mostrano come, nell’arco di dieci anni, dal 1° gennaio 2013 al 31 marzo 2023, l’inflazione cumulata si è attestata al 24,3% nella zona euro e al 27,2% nell’intera Unione.

Così secondo la nuova direttiva 2013/34/UE all’Art. 3, nell’applicare una o più opzioni di cui all’articolo 36, gli Stati membri definiscono microimprese le imprese che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 450.000 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 900.000 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio: 10.

Sono piccole imprese le imprese che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 5.000.000 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 10.000.000 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio: 50.

Gli Stati membri possono stabilire soglie superiori purché non siano superiori a 7.500.000 euro per il totale dello stato patrimoniale e a 15.000.000 euro per i ricavi netti delle vendite e delle prestazioni.

Sono medie imprese le imprese che non rientrano nella categoria delle microimprese o delle piccole imprese e che alla data di chiusura del bilancio non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 25.000.000 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 50.000.000 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio: 250

Sono grandi imprese le imprese che alla data di chiusura del bilancio superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri seguenti:
a) totale dello stato patrimoniale: 25.000.000 euro;
b) ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 50.000.000 euro;
c) numero medio dei dipendenti occupati durante l’esercizio: 250.

Per approfondire: Direttiva UE 2023/277 del 17 ottobre 2023