Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,49% a 22.970 punti. Il Ftse All Share ha terminato a +0,47% (25.138 punti), mentre il Ftse Italia Growth si ferma a +0,40% (9.869 punti).
Tra i titoli in evidenza Telecom Italia (+6,04%) per i rumor sulla possibile nazionalizzazione in caso di vittoria della destra, Nexi (+5,07%) e Banco Bpm (+4,04%). In calo Prysmian (-2,86%), Amplifon (-1,88%) e Leonardo (-1,88%).
Mercati azionari europei in generale cauto rialzo nell’ultima seduta della settimana: Francoforte ha chiuso in aumento dello 0,7%, Londra in crescita dello 0,4%. Positiva di un marginale 0,1% Parigi.
Wall Street continua la rimonta apprestandosi a chiudere al quarta settimana di fila di rialzo. Gli investitori – scrive Radiocor – cercano un punto di equilibrio tra i segnali di rallentamento dell’inflazione negli Stati Uniti, alimentati da un altro dato sui prezzi all’import, e le dichiarazioni degli esponenti di vertice della Federal Reserve, che sembrano ritenere necessari nuovi rialzi dei tassi di interesse.
In calo i prezzi del petrolio: il Brent ottobre scende a 98 dollari al barile, il Wti settembre a 92 dollari.
Nei cambi l’euro vale 1,0250 dollari da 1,0327 della chiusura precedente. La moneta unica è indicata anche a 137,03 yen (da 137,11).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha chiuso a 208 punti base (+1,89%). In rendimento è a +3,07%.
























