La Borsa di Milano ha terminato con il Ftse Mib a +1,03% (24.878,23 punti). L’All share ha terminato a +1,01% (27.162 punti). Il Ftse Italia Growth ha terminato in lieve ribasso a -0,17%.

A trainare il listino principale sono soprattutto i titoli bancari: Banco Bpm (+4,4%) oggetto d’attenzione per le mosse di Credit Agricole nell’azionariato e nel business delle polizze ha recuperato immediatamente l’effetto dello stacco cedola, ma anche Bper (+3,5%). Tra i protagonisti Pirelli (+3,28%) StMicroelectronics (+3,2%) grazie al trimestre superiore alle attese del gruppo olandese Asml, produttore di attrezzature per la fabbricazione. In rosso i titoli del settore sanitario (Diasorin -1,53% e Amplifon -1,52%) e Tim (-1,21%).

Gli acquisti su banche e tecnologia e le trimestrali di gruppi come Danone e Asml spingono le Borse dell’Eurozona che chiudono in vivace rialzo: Londra ha terminato a +0,37%, Francoforte è stata la migliore (+1,47%), seguita da Parigi (+1,38%) prima del dibattito televisivo di questa sera tra Emmanuelle Macron e Marine Le Pen.

Il netto calo delle scorte di petrolio negli Stati Uniti (-8 milioni di barili nella settimana precedente alla Pasqua) ha fatto recuperare parzialmente nelle ultime ore i prezzi del greggio portando il Wti a 102,2 dollari al barile nella consegna giugno (+0,02%) e il Brent giugno a 106,9 dollari al barile (-0,3%).

Nei cambi l’euro è risalito sopra 1,08 dollari a 1,0850 (da 1,0793). L’euro/yen scende a 138,7145 (-0,3%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha chiuso a 165 punti base (+0,75%). Il rendimento è a +2,51%.

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