Software Libero Liguria ha espresso riserve pubbliche sulla scelta del Comune di Genova di coinvolgere Meta come partner per una giornata di formazione sulla digitalizzazione delle imprese, presentata dalla sindaca Silvia Salis durante due giornate di lavoro a Palazzo Ducale dedicate al ruolo della pubblica amministrazione come leva di sviluppo economico. All’evento ha partecipato anche il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
Le due iniziative annunciate al Ducale
La sindaca Salis ha presentato due novità: una giornata di formazione promossa dal Comune con Meta, Camera di Commercio e Confindustria per aiutare le imprese locali a ottimizzare i processi di digitalizzazione e i rapporti con i social media; e un corso di alfabetizzazione digitale gratuito per gli over 65 di Genova. Software Libero Liguria non solleva obiezioni sulla seconda iniziativa, mentre esprime «forti dubbi sul coinvolgimento di Meta quale partner del Comune per generare sviluppo economico».
Il costo europeo della dipendenza dalle Big Tech
Secondo il rapporto Asterès della Cigref pubblicato nell’aprile 2025, i 27 paesi dell’Unione europea spendono ogni anno 265 miliardi di euro in servizi offerti da piattaforme proprietarie. La rete ligure ricorda che nel 2026 il Comune di Genova ha rinnovato per 3 anni le licenze Microsoft per un importo di oltre 5 milioni di euro, a fronte di alternative basate su software libero già disponibili.
Sempre secondo lo stesso rapporto, se entro il 2035 il 15% di quella spesa fosse trattenuto nell’economia europea, si creerebbero circa 500.000 posti di lavoro diretti, indiretti e indotti nell’Ue.
La proposta: software libero per sovranità e sviluppo locale
Software Libero Liguria richiama il pacchetto sulla sovranità tecnologica della Commissione europea, che sostiene un maggiore utilizzo di software libero e open source da parte delle pubbliche amministrazioni, con linee guida sugli appalti e standard di interoperabilità. Francia, Germania e Olanda hanno già avviato processi di migrazione in questa direzione.
La rete sta promuovendo la Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea e ha organizzato webinar sulle esperienze di migrazione al software libero della regione tedesca Schleswig-Holstein e della provincia di Bolzano, avviando un confronto diretto con il Comune di Genova e la Regione Liguria.